sabato 3 agosto 2013

Recensione EVERDRIVE N8 - Flashcart per Nintendo Entertainment System


L'Ucraina, paese dai mille volti, offre un'immensa varietà di paesaggi che si presta davvero a numerose attività. Per gli amanti della montagna e delle passeggiate in alta quota, la zona sud-occidentale dei Carpazi è l'ideale per effettuare escursioni, trekking e dedicarsi al campeggio. In questi luoghi, per la maggior parte disabitati, potrete godere di panorami indimenticabili.La Crimea, terra brulla e selvaggia, offre ai visitatori numerose attrazioni, tra cui  il Bolshoy Kanyon (300 m) e le cascate di Dzhur-Dzhur e di Uchansu. Alcuni itinerari facilmente percorribili a piedi portano alle città delle grotte di Chuft-Kale e Manhup-Kale. Non bisogna dimenticare l'importanza, da un punto di vista turistico, dei numerosi parchi nazionali che rendono l'Ucraina una meta perfetta per tutti coloro che desiderano vivere un'esperienza a stretto contatto con la natura. Ricordiamo il Parco Nazionale Statale dei Carpazi, 55 km circa a sud-ovest di Kolomyya e 500 km a sud-ovest di Kiev. Un'altra fonte inestinguibile di attrazioni è il fiume Dniepr, che attraversa l'Ucraina da nord a sud. L'ideale per godere delle meraviglie che si distribuiscono lungo le sue rive è  una gita in barca, che regala nuove emozioni ogni volta che si intraprende un nuovo itinerario. Tratto da www.ucraina.it/attivita_ucraina.html
Bene, tra le cose più interessanti che il Paese della Rivoluzione Arancione abbia mai esportato possiamo da oggi annoverare anche le flashcart assemblate dal genio elettronico/manifatturiero di KRIKzz, al secolo Igor Lebedenko, grande conoscitore di videogiochi e produttore di ogni tipo di aggeggio funzionale alla riscoperta delle vecchie glorie videoludiche.


Disponibili per le principali retroconsole (Megadrive, Master System, Turbografx-16, Game Gear etc.) ed imitate senza troppi complimenti dagli impavidi amici/nemici cinesi (l'ED64Plus per Nintendo 64 è ad esempio uno sfacciato clone dell'Everdrive 64 mentre il Superufo Pro8 per Super Nintendo ha seguito a distanza sospettosamente ravvicinata la release del Super Everdrive), le flashcart realizzate e vendute dall'appassionato ucraino rappresentano un compromesso aureo per il retrocollezionista ai tempi della crisi, in quanto permettono di utilizzare ROM facilmente - e spesso illegalmente - scaricabili da Internet sulle console autentiche, per le quali i giochi sono stati progettati in origine. Una volta acquistato l'hardware ed impugnato il joypad, componenti essenziali affinchè l'esperienza retro possa dirsi sensorialmente convincente, la reperibilità del software diviene quindi semplice ed immediata, a comoda portata di Torrent/Google, rendendo possibile custodire all'interno di una singola memoria l'intera produzione videoludica, comprensiva di giochi mai pubblicati e produzioni indipendenti, relativa ad un certo sistema.


Se escludiamo lo scottante profilo legale, motivo per il quale sul mio Everdrive N8 proverò in questa occasione solamente tre titoli per i quali possiedo anche la controparte originale in cartuccia (Super Mario Bros, Legend Of Zelda e Castlevania II Simon's Quest), la prospettiva di archiviare un'intera collezione su una singola ed economica SD card, che inseriremo a sua volta nella flashcart di turno, è assolutamente pratica ed allettante. Addio cartucce impolverate ed ingombranti scatoloni, prezzi folli ed etichette strappate, addio spese di spedizione e contatti ossidati, addio cronici problemi di spazio e commenti critici da parte di amici/parenti all'inesorabile allargarsi della nostra collezione: da oggi potremo ridare nuovo slancio ai capolavori del passato, assicurando loro l'eterna gloria di un hardware affidabile e privo di parti in movimento. Da un punto di vista tecnico, l'Everdrive N8 costituisce un'ideale evoluzione del PowerPak, sistema venduto online ad un prezzo leggermente più elevato e basato sulle obsolete Compact Flash, che non permette i salvataggi automatici: il dispositivo di provenienza ucraina, disponibile nella versione Famicom a partire da Febbraio 2013 dopo circa un anno di sviluppo, offre invece un'interessante serie di caratteristiche che ne fanno un prodotto completo e maturo.
  • Supporto contemporaneo region free di giochi per Famicom, NES e Twin Famicom
  • Supporto di diversi sistemi clone dei precedenti
  • Supporto di giochi per Famicom Disk System
  • Cambio virtuale dei floppy per i giochi del Famicom Disk System
  • Possibilità di inserire codici Game Genie
  • Salvataggio automatico su SD card
  • Possibilità di estendere il supporto ai mapper (vedi spiegazione più in basso) tramite aggiornamenti del sistema operativo, che KRIKzz rende periodicamente disponibili su krikzz.com
  • Supporto dei file system FAT/FAT16/FAT32
  • Supporto di SD e MICRO SD card fino a 32GB
  • Caricamento veloce dei giochi (4-8 secondi in media)
  • Porta USB opzionale per la creazione di giochi e lo sviluppo dei mapper


Di particolare interesse, dal punto di vista della compatibilità con i singoli giochi originariamente disponibili su cartuccia, la menzione dei mapper: come spiega Wikipedia, "con il nome di Memory Management Controller o Multi-Memory Controller (MMC) vengono indicati una serie di differenti chip progettati da diversi sviluppatori di giochi per essere utilizzati nelle cartucce della console Nintendo Entertainment System (NES). Questi chip incrementavano le capacità della console permettendo di creare dei giochi con caratteristiche che non potevano essere offerte dal NES originale. I primi giochi usciti per il NES contenevano infatti solo un chip dati denominato NROM che altro non era se non una ROM, o memoria non volatile, in cui erano immagazzinati sia il codice che la parte grafica del gioco. All'epoca, però, le ROM avevano una capienza limitata (al massimo 256 kbit, ossia 32 kB) e per questo motivo i giochi avevano pochi dettagli. Per ovviare a questo limite col tempo sia Nintendo che altri sviluppatori utilizzarono diverse tecniche per poter immagazzinare più dati di quelli che il NES di serie potesse gestire. 


Con l'avvento degli emulatori del NES i software scritti per emulare questi chip divennero noti come "mappatori" (mapper)." Attraverso un continuo aggiornamento software, Everdrive N8 permette dunque di emulare, grazie alla capacità del suo moderno ed economico processore realizzato dalla californiana Altera, abbellimenti grafici e sonori che gli sviluppatori avevano in origine delegato a particolari chip montati sulla scheda madre dei singoli giochi (trend che sarebbe continuato con la generazione successiva, quella del Super Nintendo, con giochi quali Starfox, Stunt Race FX, Yoshi's Island, Vortex, Dirt Racer, Dirt Trax FX, Doom e Winter Gold). Tra le produzioni ad 8-bit che poterono godere della performance assicurata dall'installazione di un chip aggiuntivo Wikipedia menziona, tra gli altri, Ikari Warriors, Mega Man, Contra, Super Mario Bros 2, Super Mario Bros 3, Fire Emblem, Famicom Wars, Battletoads e Batman: Return Of The Joker. Nel 2011 un membro del forum di Assemblergames.com ha realizzato una lista dei giochi compatibili con Everdrive N8, aggiornata al 6 Luglio scorso. 



Va tuttavia osservato che la lista di compatibilità si riferisce alla versione 4 del Sistema Operativo rilasciato da KRIKzz, mentre oggi sul suo sito è disponibile per il download la versione 6, per la quale si suppone un supporto più completo ad una softeca che comprende - lista alla mano - oltre duemila file. Una considerazione ulteriore riguarda infine le console Nintendo più tecnologicamente avanzate che, non avendo avuto la necessità di introdurre hardware particolare all'interno delle cartucce per migliorarne le prestazioni, hanno consentito alle flashcart di Krikzz di raggiungere un indice di compatibilità ancora maggiore: basti pensare all'Everdrive 64, che garantisce un matrimonio felice con il 99% delle ROM per Nintendo 64 che gli possono essere, per così dire, accoppiate.


Il mio Everdrive N8 è stato ordinato su http://shop.retrogate.com il 30/06/13 ad un costo di $129,00 (comprensivo di spese di spedizione mediante raccomandata internazionale tracciabile online su www.poste.it/online/dovequando/home.do) pari a circa €102,00... e ITL198.000, cifra ragguardevole per il venditore se consideriamo - al netto del costo di ricerca e dei materiali impiegati - che in Ucraina uno stipendio medio si aggira oggi sui €200,00. Il pacchetto è stato successivamente spedito il 16/07/13, mentre la consegna è avvenuta il 02/08/13: un tempo abbastanza lungo tra l'ordine e la spedizione farebbe pensare ad una disponibilità limitata di schede, che hanno raccolto consenso tra gli appassionati di tutto il mondo, oppure ad una produzione in perfetto stile Just In Time, avviata per ogni singola unità solo al momento dell'ordine. Quello che è sicuro è che, utilizzando il comando About all'interno del sistema operativo pre-installato sull'Everdrive, si noterà un ultimo intervento (presumibilmente l'installazione della versione più recente del SO) il giorno 15 Luglio, proprio a ridosso della spedizione del pacco: questo fa pensare all'impegno, da parte del venditore, di fornire al Cliente un prodotto testato e sempre aggiornato. Il postino mi consegna una normale busta imbottita: mittente e destinatario sono scritti a mano e senza errori in un'ottima calligrafia ed anche i francobolli ucraini, a tema floreale/sportivo, garantiscono il giusto grado di esotismo all'intera esperienza tattile/visiva/olfattiva di questo attesissimo unboxing.


La cartuccia, in formato occidentale a 72-pin (è disponibile anche la versione Famicom per le console giapponesi) ed ulteriormente protetta all'interno da una generosa "cintura" di Pluriball (ma non da un sontuoso cofanetto come visto altrove in Rete), è realizzata a partire da un gioco usato, all'interno del quale viene installata la nuova scheda madre, mentre all'esterno troviamo applicato un bell'adesivo a colori sul quale spicca orgogliosa la scritta "Made in Ukraine". Simpatico anche il simbolo 8-bit in bella mostra ed il sigillo "Original KRIKzz Seal Of Quality", che fa il verso al corrispondente marchio di conformità Nintendo. La natura vintage della cartuccia si evince facilmente dalla plastica rovinata e leggermente sporca, che Krikzz non si è evidentemente preoccupato di lustrare: sul lato posteriore, visibilmente graffiato, si nota come l'etichetta contenente i dati del gioco originale sia stata rimossa meccanicamente e senza troppi complimenti, un po' come visto fare dalla vigorosa polizia ucraina con le Femen. Da notare infine che all'interno della busta non sono comprese istruzioni nè documenti di alcun tipo, all'insegna di un completo anonimato che fa molto Guerra Fredda, ma di quella divertente e giocosa come vista in Toccato! (1985).


La parte più interessante riguarda però qualcosa che manca, ovvero la porzione di plastica grigia tagliata via dalla parte superiore della cartuccia per far spazio all'alloggiamento della scheda di memoria. Prima di inserirla all'interno, realizzando un ibrido tecnologico tra matrioske russe e Gordian (1978), sulla scheda andrà però installata l'ultima versione del Sistema Operativo, al fine di limitare al massimo gli eventuali problemi di compatibilità con il software: svolgendo l'operazione da PC, creeremo dunque sulla memory card una cartella chiamata EDFC all'interno della quale copieremo i file contenuti nell'ultimo aggiornamento rilasciato, come da immagine:


Alla prima accensione della console non rimarrà altro che caricare il Sistema Operativo come fosse un normale file. Non sono invece richieste particolari accortezze, nè l'utilizzo di specifici programmi diversi da un normale copia/incolla, per quanto riguarda la gestione delle singole ROM: in virtù della vasta softeca disponibile su NES può comunque essere una buona idea dividere i singoli file in cartelle ordinate per lettera iniziale, o piccoli gruppi di iniziali, al fine di facilitarne la reperibilità al momento di intraprendere una nostalgica sessione di gioco. Una volta inserita la cartuccia, trovata la posizione giusta per assicurarne un corretto contatto (nonostante la sostituzione dei contatti interni la mia console continua a mostrare qualche indecisione... ma io le voglio bene lo stesso) ed acceso il NES (versione Mattel del 1987, dotata di uscita antenna e composita), comparirà a video un menu molto semplice: sullo sfondo completamente nero troveremo i nomi delle cartelle in colore giallo ed i nomi dei file in bianco. Control Pad alla mano potremo muoverci in alto/basso per selezionare le cartelle ed a destra/sinistra per sfogliare le pagine all'interno della cartella prescelta: il tasto SELECT ci darà accesso alle opzioni (Cheats, Device Info, Mapper Info, About; e ancora Audio Mix, File Sorting, Reset To Game, SRAM backup) mentre con START riprenderemo l'ultima sessione di gioco salvata all'interno della cartuccia. Il pulsante B confermerà le nostre scelte, mentre A ci darà la possibilità di tornare indietro ogni volta che lo riterremo necessario. 



Sembrerà strano, ma descrivere il funzionamento dell'Everdrive N8 è forse la parte più noiosa di questa recensione: il prodotto non presenta infatti problemi di sorta ed una volta esaurita la fase di archiviazione delle ROM, nella quale si percepisce il valore aggiunto di una scheda che contenga così tanta storia in pochi centimetri quadrati, l'apporto della cartuccia di KRIKzz è così meravigliosamente trasparente e funzionale dal renderne difficile una valutazione specifica. Certamente il menu presenta una grafica piuttosto spartana e, nonostante la relativa semplicità dei comandi, la sezione Help non è intuitivamente raggiungibile per conoscere gli interventi a disposizione dell'utente. Alcune possibilità di configurazione non sono spiegate e per saperne di più è necessario trovare qualche informazione in Rete. 






La possibilità di tornare al menu di scelta direttamente dal gioco, magari mediante una combinazione di tasti, sarebbe stata apprezzata ed avrebbe evitato di doversi avvicinare alla console per resettarla ogni volta che si desideri provare un gioco diverso: probabilmente però il numero esiguo di combinazioni a disposizione su un joypad con soli quattro tasti ha impedito di implementare questa funzione. Il caricamento delle ROM è veloce come promesso e, non trattandosi di emulazione in senso stretto (dal momento che i programmi vengono eseguiti dall'hardware per il quale sono stati al tempo progettati), non si riscontrano differenze di sorta tra l'esecuzione di un software da cartuccia originale piuttosto che da flashcart, almeno per quanto riguarda i tantissimi titoli per i quali è stata verificata la compatibilità. Cercando informazioni su Internet si legge che in alcuni casi il supporto dei mapper può essere migliorato (si parla ad esempio di giochi per il Famicom Disk System nei quali l'audio non sarebbe perfettamente uguale all'originale) ma si tratta di casi limitati, e di rilievi che non inficiano la giocabilità e la generale godibilità di un titolo. 




Risulta inoltre apprezzabile la possibilità di leggere il nome intero del file selezionato in un riquadro che appare sulla parte inferiore della schermata, mettendo il giocatore in grado di distinguere titoli di una stessa serie che presentano titoli apparentemente uguali se non visualizzati nella loro interezza. L'estrema funzionalità risulta la filosofia progettuale prescelta da KRIKzz ed eseguita con indubbio successo. L'Everdrive N8 non si preoccupa certo di stupire con effetti speciali, di conquistare il pubblico con una presentazione particolarmente curata o menu graficamente ricercati: lo sforzo è invece tutto di sostanza, mirato ad offrire un prodotto che funziona bene ed in modo tutto sommato intuitivo, internamente realizzato con ordine ed ottimamente supportato con una serie di frequenti aggiornamenti che ne garantiranno un lungo e sereno utilizzo.

+ Ottimo supporto da parte del produttore
+ Alta compatibilità
+ Possibilità di archiviare la storia di una console in uno spazio ridotto

- Prezzo leggermente elevato
- Grafica dei menu spartana
- Completa mancanza di documentazione: può capitare che all'accensione la scheda visualizzi degli oscuri messaggi di errore per risolvere i quali l'unica soluzione sembra quella di resettare la console

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1 commento :

  1. ma che figata! non fosse per il prezzo ci farei un bel pensierino...

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