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mercoledì 22 agosto 2012

La cucina etnica di Eurospin | Pasta Giapponese

Prosegue il nostro mini-viaggio in tre parti alla scoperta dei sapori esotici proposti da Eurospin, e prodotti industrialmente nell'operosa provincia di Monza-Brianza. Oggi andiamo in Oriente... è il turno della (rullo di tamburi, e stupore a pacchi) Pasta Giapponese!


Ecco la busta di oggi! Declinata nelle rassicuranti tonalità del giallo e del marrone, la confezione contiene 160 grammi di prodotto, sufficienti per preparare due porzioni - non abbondantissime - di pasta.


Grande esotismo nell'immagine del tempio giapponese che fa da sfondo alla pasta: come vedremo tra poco, l'ingrediente che più caratterizza questa ricetta è l'Auricularia Auricula, un fungo nero... cinese.
Di pari passo con l'introduzione del buddismo, a metà del VI secolo, vennero importate dall'Asia tecniche dell'architettura dei templi: a partire da Asukadera a Nara, molti templi furono costruiti in diverse parti del paese. Negli anni che seguirono, le dottrine e le credenze delle sette buddiste hanno influenzato sempre di più le tecniche di costruzione dei loro templi, dando luogo a una più ampia varietà di stili e di forme strutturali. In diversi periodi della storia le due religioni, Shintoismo e Buddhismo, si sono legate simbolicamente, condividendo rituali, luoghi e stili architettonici, al punto che spesso è difficile distinguere gli uni dagli altri (da www.cultorweb.com/J/A1.html)


Oltre al generoso 78% di pasta di semola di grano duro, la busta contiene olio di palma, cipolla, funghi, carote, gamberetti, porro, pomodoro, sedano, coriandolo, prezzemolo, aglio e curcuma.


La preparazione si apre, come da tradizione, con 500 ml di acqua del rubinetto da portare ad ebollizione in una padella antiaderente di medie dimensioni.


Ecco come si presenta la pasta una volta aperta la busta: si tratta, come nel caso del piatto Tex Mex, di linguine corte e tristemente lisce: nulla per cui valga la pena scrivere a casa, certo, ma almeno il buon esito della cottura è assicurato, così come il giusto innamoramento con il cremoso sughetto automaticamente ottenuto post-cottura.


Il contenuto della busta viene versato nell'acqua bollente e pazientemente mescolato, affinchè pasta e spezie vengano cotte e distribuite in modo uniforme. Il tutto ha un aspetto abbastanza invitante, se ci si accontenta.


Ed ecco, dopo circa 10 minuti, la Pasta Giapponese servita sul nostro italianissimo piatto: come sempre la presentazione della pasta in busta è soddisfacente, e se avete un blog potrete pubblicare qualche foto certi di fare un figurone.


Un'immagine ravvicinata del nostro piatto di Pasta Giapponese: profumata e leggermente speziata, la pasta ha un piacevole gusto dolce, dovuto in gran parte alla presenza delle carote (accompagnate da porro e cipolla) visibili nell'immagine. L'ingrediente che però sembra caratterizzare maggiormente il piatto è il Fungo Nero Cinese (qui potete ordinarne fino a 1000 tonnellate all'anno), che rimane croccante e rende davvero particolare - e vagamente esotico - il boccone. Del tutto trascurabile il contributo dei gamberetti: benchè presenti in buon numero, le loro dimensioni lillipuziane (sembrano sottili vermicelli lunghi poco più di un centimetro, per dire) li confondono tra il sapore della semola di grano duro, quello del soffritto e quello delle spezie.


Dal momento che la Pasta Giapponese non ha un sapore forte, benchè leggermente speziato, è possibile aggiungere un po' di "corpo" con un'abbondante spolverata di Grana Padano. Il formaggio porta un'ulteriore nota salata che ben si sposa col gusto dolce delle linguine e del loro condimento, creando un curioso misto mediterraneo/nipponico.

Voto 6

martedì 21 agosto 2012

La cucina etnica di Eurospin | Pasta Tex Mex


Dalla settimana scorsa Eurospin propone tre nuove paste in busta (€0,99 alla confezione, pari a circa 1.900 lire per due discrete porzioni), definite - forse un poco pretenziosamente - paste "etniche". Nelle curiose varianti Giapponese, Thailandese e Tex Mex, le nuove paste in busta prodotte da F.I.R.M.A. Italia (www.firmaitalia.it) costuiscono una novità simpatica ed inattesa, e da provare senza ulteriori indugi.


Cominciamo quindi la prova delle paste etniche con la versione Tex Mex: bella la confezione, con tanto di omino con poncho & sombrero ed immancabile cactus, che fa tanto Far West. La pasta consiste in una specie di tagliatella corta (3-4 centimetri) a base di semola di grano duro, che a cottura ultimata non sapremo se raccogliere col cucchiaio o con una forchetta.


Gli ingredienti che donano un gusto Tex Mex a questa pasta sono cipolla, paprika, peperone, coriandolo, aglio, prezzemolo, peperoncino, cumino e curcuma: apperò!
Firma Italia produce una vasta gamma di piatti pronti disidratati con tipiche ricette italiane: risotti, paste, tortellini, minestre, zuppe, polenta, ecc. Inoltre sviluppa e produce anche numerose ricette internazionali di grande successo. La produzione Firma Italia, per ricette a marchio proprio o personalizzate a marchio privato, avviene nel rispetto delle rigide e severe normative CEE che disciplinano il settore alimentare. II personale altamente qualificato opera su macchinari completamente automatici.


La preparazione è ovviamente molto semplice, come si conviene ad ogni Pasta-In-Busta che si rispetti: sarà sufficiente portare ad ebollizione 500 ml di acqua (due bicchieri e mezzo), versare il contenuto della confezione senza salare e mescolare di tanto in tanto per una decina di minuti, fino a completa evaporazione.


Questa è la pasta ancora nella busta: si distinguono (e si annusano) chiaramente gli agglomerati di spezie, che si scioglieranno facilmente una volta a contatto con l'acqua bollente.


Ottima la sintonia con Buddy Valastro di Cucina con Buddy (ed Il Boss Delle Torte): mentre noi mescoliamo la pasta, lui è impegnato con una cenetta messicana, appena più ambiziosa e varia della nostra.


Ecco la pasta durante i primi minuti della cottura: il pomodoro si scioglie conferendo al piatto un acceso colore rosso, relativamente invitante, mentre il profumo delle spezie pervade tutta la cucina.


L'acqua di cottura è ormai completamente evaporata, questo fa capire allo chef di turno che è quasi ora di impiattare (senza che ci sia nemmeno bisogno di procedere ad un assaggio, tanto le Paste-In-Busta non sbagliano mai).


Ed ecco la nostra pasta Tex Mex di Eurospin, finalmente impiattata (e, a dir il vero, fotografata prima di una generosa spolverata di Grana Padano che ha "italianizzato" in qualche modo la ricetta).


Il sapore della pasta prodotta in provincia di Monza-Brianza è sicuramente gradevole, per quanto poco personale: il condimento può definirsi più speziato che piccante, ricco ma non al punto da coprire il semplice sapore dell'abbondante semola (79% del preparato). Si tratta quindi di un piatto pronto adatto a tutti, che si potrebbe addirittura rendere più delicato aggiungendo una noce di burro alla fine della cottura: la preparazione è semplicissima, e la riuscita assicurata. Forse avremmo preferito un'interpretazione Tex Mex più coraggiosa e piccante, alla Man VS Food per intenderci, ma ad un costo tanto irrisorio non riteniamo che sia il caso di lamentarci troppo.

Voto 6,5