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giovedì 13 dicembre 2012

Recensione PURE' DI PATATE con BACON e FORMAGGIO

Anche oggi la mitica FIRMA ITALIA Spa ci regala un altro temibile azzardo di cucina in busta: dopo il riso alla cantonese e le paste etniche (giapponese, cinese e thailandese), l'industria alimentare di Muggiò (MB) solletica il nostro appetito con una serie di purè in busta, variamente declinati.


La specialità di oggi è costituita dal Purè di Patate con bacon e formaggio, un contorno sfizioso che è possibile preparare in pochi minuti, anche nel microonde!


Tra gli ingredienti presenti nella ricetta troviamo patate, formaggio, bacon, cipolla, prezzemolo, aglio e curcuma: per questo motivo all'apertura della busta si avverte un profumo molto speziato, gradevole ma diverso da quello - più delicato e neutro - del purè tradizionale.


La preparazione è semplice e velocissima. In un contenitore adatto per la cucina a microonde si versano un bicchiere e mezzo di acqua, un bicchiere e mezzo di latte ed una noce di burro: poi si mescola accuratamente il tutto e lo si cucina per 5 minuti nel forno a microonde, alla massima potenza. A fine cottura si rimescola il purè, per assicurarsi che non ci siano grumi ed il condimento sia ben amalgamato, e si serve in tavola.


La presentazione, come da tradizione FIRMA, è gradevole: la crema di patate ha un bell'aspetto ed un profumo accattivante. Il purè ha un sapore delicato, per cui si avverte chiaramente il gusto del bacon (distribuito generosamente ed in piccoli pezzetti, ammorbiditi a fine cottura) e quello della cipolla, che in qualche modo lo completa.


Ancora una volta i preparati in busta venduti all'Eurospin stupiscono per fantasia, facilità e riuscita: non si tratta certo di piatti da consumare tutti i giorni (anche in virtù del contenuto di emulsionanti, stabilizzanti, antiossidanti, conservanti ed altre diavolerie chimiche), quanto di proposte diverse da assaggiare quando si è a corto di tempo e si desidera provare qualcosa di nuovo.

Voto 6/10

mercoledì 22 agosto 2012

La cucina etnica di Eurospin | Pasta Giapponese

Prosegue il nostro mini-viaggio in tre parti alla scoperta dei sapori esotici proposti da Eurospin, e prodotti industrialmente nell'operosa provincia di Monza-Brianza. Oggi andiamo in Oriente... è il turno della (rullo di tamburi, e stupore a pacchi) Pasta Giapponese!


Ecco la busta di oggi! Declinata nelle rassicuranti tonalità del giallo e del marrone, la confezione contiene 160 grammi di prodotto, sufficienti per preparare due porzioni - non abbondantissime - di pasta.


Grande esotismo nell'immagine del tempio giapponese che fa da sfondo alla pasta: come vedremo tra poco, l'ingrediente che più caratterizza questa ricetta è l'Auricularia Auricula, un fungo nero... cinese.
Di pari passo con l'introduzione del buddismo, a metà del VI secolo, vennero importate dall'Asia tecniche dell'architettura dei templi: a partire da Asukadera a Nara, molti templi furono costruiti in diverse parti del paese. Negli anni che seguirono, le dottrine e le credenze delle sette buddiste hanno influenzato sempre di più le tecniche di costruzione dei loro templi, dando luogo a una più ampia varietà di stili e di forme strutturali. In diversi periodi della storia le due religioni, Shintoismo e Buddhismo, si sono legate simbolicamente, condividendo rituali, luoghi e stili architettonici, al punto che spesso è difficile distinguere gli uni dagli altri (da www.cultorweb.com/J/A1.html)


Oltre al generoso 78% di pasta di semola di grano duro, la busta contiene olio di palma, cipolla, funghi, carote, gamberetti, porro, pomodoro, sedano, coriandolo, prezzemolo, aglio e curcuma.


La preparazione si apre, come da tradizione, con 500 ml di acqua del rubinetto da portare ad ebollizione in una padella antiaderente di medie dimensioni.


Ecco come si presenta la pasta una volta aperta la busta: si tratta, come nel caso del piatto Tex Mex, di linguine corte e tristemente lisce: nulla per cui valga la pena scrivere a casa, certo, ma almeno il buon esito della cottura è assicurato, così come il giusto innamoramento con il cremoso sughetto automaticamente ottenuto post-cottura.


Il contenuto della busta viene versato nell'acqua bollente e pazientemente mescolato, affinchè pasta e spezie vengano cotte e distribuite in modo uniforme. Il tutto ha un aspetto abbastanza invitante, se ci si accontenta.


Ed ecco, dopo circa 10 minuti, la Pasta Giapponese servita sul nostro italianissimo piatto: come sempre la presentazione della pasta in busta è soddisfacente, e se avete un blog potrete pubblicare qualche foto certi di fare un figurone.


Un'immagine ravvicinata del nostro piatto di Pasta Giapponese: profumata e leggermente speziata, la pasta ha un piacevole gusto dolce, dovuto in gran parte alla presenza delle carote (accompagnate da porro e cipolla) visibili nell'immagine. L'ingrediente che però sembra caratterizzare maggiormente il piatto è il Fungo Nero Cinese (qui potete ordinarne fino a 1000 tonnellate all'anno), che rimane croccante e rende davvero particolare - e vagamente esotico - il boccone. Del tutto trascurabile il contributo dei gamberetti: benchè presenti in buon numero, le loro dimensioni lillipuziane (sembrano sottili vermicelli lunghi poco più di un centimetro, per dire) li confondono tra il sapore della semola di grano duro, quello del soffritto e quello delle spezie.


Dal momento che la Pasta Giapponese non ha un sapore forte, benchè leggermente speziato, è possibile aggiungere un po' di "corpo" con un'abbondante spolverata di Grana Padano. Il formaggio porta un'ulteriore nota salata che ben si sposa col gusto dolce delle linguine e del loro condimento, creando un curioso misto mediterraneo/nipponico.

Voto 6

martedì 21 agosto 2012

La cucina etnica di Eurospin | Pasta Tex Mex


Dalla settimana scorsa Eurospin propone tre nuove paste in busta (€0,99 alla confezione, pari a circa 1.900 lire per due discrete porzioni), definite - forse un poco pretenziosamente - paste "etniche". Nelle curiose varianti Giapponese, Thailandese e Tex Mex, le nuove paste in busta prodotte da F.I.R.M.A. Italia (www.firmaitalia.it) costuiscono una novità simpatica ed inattesa, e da provare senza ulteriori indugi.


Cominciamo quindi la prova delle paste etniche con la versione Tex Mex: bella la confezione, con tanto di omino con poncho & sombrero ed immancabile cactus, che fa tanto Far West. La pasta consiste in una specie di tagliatella corta (3-4 centimetri) a base di semola di grano duro, che a cottura ultimata non sapremo se raccogliere col cucchiaio o con una forchetta.


Gli ingredienti che donano un gusto Tex Mex a questa pasta sono cipolla, paprika, peperone, coriandolo, aglio, prezzemolo, peperoncino, cumino e curcuma: apperò!
Firma Italia produce una vasta gamma di piatti pronti disidratati con tipiche ricette italiane: risotti, paste, tortellini, minestre, zuppe, polenta, ecc. Inoltre sviluppa e produce anche numerose ricette internazionali di grande successo. La produzione Firma Italia, per ricette a marchio proprio o personalizzate a marchio privato, avviene nel rispetto delle rigide e severe normative CEE che disciplinano il settore alimentare. II personale altamente qualificato opera su macchinari completamente automatici.


La preparazione è ovviamente molto semplice, come si conviene ad ogni Pasta-In-Busta che si rispetti: sarà sufficiente portare ad ebollizione 500 ml di acqua (due bicchieri e mezzo), versare il contenuto della confezione senza salare e mescolare di tanto in tanto per una decina di minuti, fino a completa evaporazione.


Questa è la pasta ancora nella busta: si distinguono (e si annusano) chiaramente gli agglomerati di spezie, che si scioglieranno facilmente una volta a contatto con l'acqua bollente.


Ottima la sintonia con Buddy Valastro di Cucina con Buddy (ed Il Boss Delle Torte): mentre noi mescoliamo la pasta, lui è impegnato con una cenetta messicana, appena più ambiziosa e varia della nostra.


Ecco la pasta durante i primi minuti della cottura: il pomodoro si scioglie conferendo al piatto un acceso colore rosso, relativamente invitante, mentre il profumo delle spezie pervade tutta la cucina.


L'acqua di cottura è ormai completamente evaporata, questo fa capire allo chef di turno che è quasi ora di impiattare (senza che ci sia nemmeno bisogno di procedere ad un assaggio, tanto le Paste-In-Busta non sbagliano mai).


Ed ecco la nostra pasta Tex Mex di Eurospin, finalmente impiattata (e, a dir il vero, fotografata prima di una generosa spolverata di Grana Padano che ha "italianizzato" in qualche modo la ricetta).


Il sapore della pasta prodotta in provincia di Monza-Brianza è sicuramente gradevole, per quanto poco personale: il condimento può definirsi più speziato che piccante, ricco ma non al punto da coprire il semplice sapore dell'abbondante semola (79% del preparato). Si tratta quindi di un piatto pronto adatto a tutti, che si potrebbe addirittura rendere più delicato aggiungendo una noce di burro alla fine della cottura: la preparazione è semplicissima, e la riuscita assicurata. Forse avremmo preferito un'interpretazione Tex Mex più coraggiosa e piccante, alla Man VS Food per intenderci, ma ad un costo tanto irrisorio non riteniamo che sia il caso di lamentarci troppo.

Voto 6,5

venerdì 17 agosto 2012

Pizza-burger ed un ritrovato death-metal melodico

E insomma, capita a tutti di aprire il frigorifero e scorgere in un angolo dell'ultimo scomparto, quello più in basso prima della frutta, qualcosa che ci eravamo dimenticati di avere. Nel mio caso, la fortuna (?) ha voluto che la scoperta consistesse in un pezzetto di focaccia ai pomodorini - che per finezza chiameremo "mediterranea" - avanzata da una sorta di teglia precotta acquistata qualche giorno fa all'Eurospin. 

Appurata la scarsa appetibilità "in sè" della focaccia, ormai rafferma, il team di chef si è dunque riunito alla ricerca di una fine dignitosa (e gustosa) da riservare alla stessa. Con scarsa fantasia, considerato lo smodato consumo di hamburger degli ultimi tempi (praticamente una moda, piuttosto che un'abitudine alimentare) si è dunque optato per uno sfizioso pizza-burger, senza tralasciare il fatto che pure gli hamburger di coniglio AIA sono stati acquistati ad €0,90 la coppia perchè anch'essi in inesorabile odore di scadenza.

Quindi, solito infallibile procedimento: un hamburger in padella (senza grassi aggiunti, per la salute e per la linea) per una decina di minuti, focaccia tagliata in due ed anch'essa in padella per circa cinque minuti, fettina di emmenthal tedesco per quel tanto che basta a farla sciogliere e, a freddo, ketchup maionese insalata e pomodori.

Superfluo sottolinearlo, il risultato è stato ottimo: focaccia notevolmente ammorbidita (grazie ai vapori sviluppati dentro la padella, opportunamente coperchiata) e tornata al gustoso splendore della gioventù, piatto bello da vedere e saporito ma senza esagerare, grazie all'impiego della carne bianca per l'hamburger. Ma chi ci ammazza, a noi?








A rallegrare il tutto, questo death-core americano/danese che sembra poter rinverdire i fasti dello swedish death-metal più melodico, ed a me caro.

mercoledì 15 agosto 2012

Il mio chicken-burger VS le ostriche di Alessandro Borghese

Concludiamo il saporito capitolo chicken-burger AIA (2 svizzere ad 1€, grazie Eurospin) con una seconda - ed assai più elaborata - ricetta che ha previsto l'utilizzo di:
  • insalata mista
  • pomodoro da insalata
  • cipolla rossa soffritta con burro, sale e rosmarino
  • maionese light
  • ketchup
  • sottiletta al Grana Padano
Guardare una puntata di Cucina con Ale, durante la quale Alessandro Borghese ha preparato ostriche in tre diversi modi, mi ha particolarmente ispirato, spingendomi a creare una composizione altrettanto sublime, e rigorosamente low-cost.




Cereali per la Colazione Ep.26 | Recensione CORN FLAKES TRE MULINI (EUROSPIN)


Recensire le diverse marche di cereali assaggiandone i Corn Flakes è un po' come valutare una pizzeria in base alla sua pizza margherita, o una gelateria ordinando un cono "tutto fiordilatte": si tratta infatti del prodotto più semplice e classico, quello che non puoi sbagliare, che il dottor John Harvey Kellogg inventò - quasi per errore - nel lontano 1894, volendo somministrare un cibo vegetariano, inspido e rigorosamente anti-afrodisiaco ai pazienti del suo sanatorio. Prodotti con mais cotto semplicemente con acqua e vapore, la ricetta dei Corn Flakes non ha subito grandi modifiche negli anni: oggi ne troviamo versioni addizionate di vitamine e ferro, oppure altre (come quelle vendute nei supermercati DPiù e già recensite) che sembrano derivare dalla lavorazione di farine, piuttosto che di singoli chicchi.

I Corn Flakes di Eurospin, venduti con il marchio Tre Mulini, si presentano in una confezione enorme, che ci ha creato qualche problema per la realizzazione delle riprese: la scatola contiene infatti due sacchetti da ben 375 grammi ciascuno, scelta comunque apprezzabile per limitare gli imballaggi. Graficamente troviamo una presentazione piuttosto piacevole: latte, pannocchie e fiocchi sembrano scaldati da un tiepido sole del mattino, immagine bucolica che - come da tradizione dei prodotti del discount - ritroviamo identica su entrambi i lati. Uniche aggiunte riguardano le note "basso contenuto di grassi" e "fonte di fibre" riportate sulla parte superiore, e le quantità giornaliere raccomandate nella parte inferiore, insieme alla scritta su fondo verde che sottolinea l'aggiunta di vitamine e ferro. Nella fascetta superiore troviamo la data di scadenza molto ben contrastata e leggibile, mentre sul fondo del box leggiamo che i fiocchi sono prodotti in Italia dalla Molino Nicoli S.p.a., un'azienda che fa della qualità, dello sviluppo tecnologico e della sensibilità nei confronti del mercato i punti focali della propria missione. Nel sito dell'azienda lombarda si specifica inoltre come i Corn Flakes siano prodotti con mais a filiera controllata di origine esclusivamente italiana e senza ogm, nè aggiunta di grassi, coloranti, additivi e conservanti.

La ricetta del prodotto Eurospin prevede l'utilizzo del 95,2% di mais, accompagnato da zucchero, sale, vitamine e ferro: trattandosi di una lista così semplice, l'unica considerazione da fare è quella relativa al contenuto di mais, che può variare leggermente nelle singole formulazioni. La stessa Nicoli, ad esempio, produce versioni che prevedono un contenuto di cereale che va dal 98,4% dei normali fiocchi venduti col proprio marchio (percentuale condivisa col prodotto di marca Kellogg) al 103% delle versione senza glutine. Di facile lettura anche la tabella con i valori nutrizionali, presente sul lato opposto del box. Il prodotto di Tre Mulini si presenta innanzitutto come il meno calorico di quelli presi in esame fino ad ora: con le sue 369 calorie per 100 grammi si differenzia sensibilmente sia dalla versione di marca (378 calorie) che da quella del discount DPiù (386 calorie). Più alto di entrambe anche il contenuto di proteine (7,3 grammi) e di fibre (4 grammi), così come più virtuoso è l'apporto di zuccheri, fermo a 7 grammi, e quello di sodio (0,5 grammi sono meno della metà dell'equivalente Le Maten). Al pari di Kellogg, infine, il contenuto di grassi che si attesta a 0,9 grammi, così come l'apporto di ferro (7 grammi contro gli 8 del cereale di marca). 


I valori del mais venduto all'Eurospin si rivelano davvero ottimi, e costituiscono il preludio ad una prova del gusto che si rivelerà altrettanto soddisfacente. Contenuti in due sacchetti di plastica semi-trasparente, i cereali si presentano in fiocchi di dimensioni e forme naturalmente diverse tra loro, ma tutti caratterizzati da un invitante colore giallo-intenso. I fiocchi, inoltre, sembrano veramente ottenuti dalla lavorazione dei singoli chicchi di mais, e non dall'impasto di farine dal gusto colloso, come riscontrato con i Corn Flakes di DPiù. Soddisfacente anche il sapore: sembra infatti di avvertire il sapore del cereale, che dona un minimo di carattere ad una preparazione necessariamente meno golosa di altre. La tostatura conferisce un aroma che li rende piacevoli al consumo anche da soli, come snack o rinforzo di yogurt o macedonia, anche grazie al fatto che i cereali non sembrano eccessivamente insipidi come altri concorrenti. Croccantissimi a secco o nel latte freddo, il consumo si mantiene soddisfacente anche durante la nostra tradizionale prova con latte tiepido: se infatti i Corn Flakes perdono, com'è naturale, una parte della loro croccantezza, va comunque evidenziato come le piccole sfoglie rimangano in qualche modo distinguibili e stratificate, senza creare quell'impasto informe e colloso riscontrato in altre occasioni. Il giudizio finale sui Corn Flakes Tre Mulini non può che essere positivo, senza riserve: il prodotto italiano risulta infatti confezionato con gusto, ben equilibrato dal punto di vista nutrizionale e soddisfacente al momento del consumo. Tutte caratteristiche che, unite al prezzo invitante tipico del discount, ne fanno un'ottima proposta per la prima colazione di tutti.

Voto: 81/100

La classifica ad oggi

 MINIS CHOCO (Weetabix) - 89/100
 FITNESS DARK CHOCOLATE (Nestlè) - 88/100
COFFEE FLAKES (Cerealvit) - 87/100
FITNESS CHOCOLATE (Nestlè) - 86/100
FITNESS MIELE E MANDORLE (Nestlè) - 85/100
EXTRA AL CAFFE' E CHICCHI DI CIOCCOLATO (Kellogg's) - 82/100
PETALI AL CIOCCOLATO (In's Mercato) - 82/100
CORN FLAKES (Eurospin) - 81/100
FRUIT & FIBRE (Lidl) - 80/100
CHOCO KRAVE TOTAL CHOCO (Kellogg's) - 79/100
NOUGAT PILLOWS (Lidl) - 78/100
MINIS FRUIT & NUT (Weetabix) - 77/100
SPECIAL K YOGURT (Kellogg's) - 76/100
PAN DI STELLE (Barilla) - 75/100
NUT FLAKERS (Lidl) - 74/100
MULTIGRAIN AL CIOCCOLATO FONDENTE (Eurospin) - 72/100
CHOCO CRUSTIES LE MATEN (Dpiù) - 71/100
ROTELLE COCO POPS (Kellogg's) - 70/100
CRUNCH CEREALI (Nestlè) - 68/100
NESQUIK DUO (Nestlè) - 65/100
CORN FLAKES LE MATEN (Dpiù) - 64
CHOCAPIC (Nestlè) - 63/100
NESQUIK CEREALI (Nestlè) - 60/100
CRUNCHY NUT (Kellogg's) - 55/100
CHOCO BALLS (Eurospin) - 50/100
SPECIAL FLAKES CHOCOLATE (Lidl) - 45/100

Doppio chicken-burger al formaggio, 1€


Spesso nel banco carni dei supermercati (Eurospin, nel mio caso) è possibile trovare prodotti, anche di marca, a prezzi fortemente scontati perchè prossimi alla data di scadenza.

Io per esempio ho acquistato degli hamburger di pollo Aia di buona qualità (88% di carne), che da un prezzo iniziale di €2,40 sono stati offerti ad un solo euro (per la confezione da due hamburger), perchè a sei giorni dalla data di scadenza (acquistati il lunedì e da consumarsi preferibilmente entro il sabato successivo).
"Tenero Hamburger di solo pollo, ideale per un secondo leggero, veloce da preparare. Presentato all'interno del tradizionale panino all'Americana è una sana e sfiziosa alternativa al classico hamburger per grandi e piccini." (dal sito di Aia)
Aggiungendo un panino al sesamo, un po' di insalata mista, una sottiletta al Grana Padano ed un pomodoro, con un velo di maionese light e di ketchup ad ammorbidire il tutto, ho preparato un chicken-burger gustosissimo, relativamente leggero e dal costo contenuto. Come si dice dalle mie parti, "poca spesa molta resa"... alla faccia della crisi!

Aggiornamento: trovati oggi 2 hamburger AIA di coniglio a €0,90 la coppia! Rabbit-burger!

sabato 22 ottobre 2011

Cereali per la Colazione Ep.12 | Recensione FRUIT & FIBRE (LIDL)



I Fruit & Fibre sono "fiocchi di frumento croccanti con frutta secca e nocciole", prodotti in Germania dalla catena di discount Lidl e venduti con il marchio, dal sapore vagamente inglese, Crownfield. Come da tradizione Lidl, la confezione si presenta in modo elegante e semplice al tempo stesso: su uno sfondo di delicato colore lilla, troviamo infatti in copertina il marchio Crownfield in leggero rilievo, il nome del prodotto ed una foto di grandi dimensioni che illustra chiaramente la natura integrale dei fiocchi e la frutta (secca) che li accompagna. Unici elementi aggiuntivi sono rappresentati in basso a sinistra da indicazione di peso e dicitura "Ad alto contenuto di fibre", mentre in basso a destra trova un piccolo spazio la tabella delle quantità giornaliere indicative, conosciute anche come GDA. Sulla fascetta superiore troviamo la data di scadenza, per la verità poco contrastata e leggibile con un po' di impegno, mentre capovolgendo la scatola di cartone ci viene presentata la tabella dei valori nutrizionali, sui quali ci soffermeremo tra un attimo, tradotti in ben sette lingue.

Cominciamo però con l'analizzare la superficie laterale della scatola, sulla quale sono presentati con chiarezza gli ingredienti utili alla preparazione di questi fiocchi: si tratta di una lista piuttosto breve e di ingredienti semplici, a conferma di un'apprezzabile genuinità della ricetta: i Fruit & Fibre sono fatti con frumento integrale, frutta secca, nocciole, zucchero, malto d'orzo e sale. Per quanto riguarda in particolare la frutta secca, i frutti presenti in proporzione variabile sono  uva passa, cocco, banana e mela.

L'apporto calorico è pari a 372 kilocalorie per 100 grammi, paragonabile a quello degli Special K con Frutti Rossi prodotti da Kellogg's e di poco superiore ai Fitness Fruits di Nestlè, che si fermano virtuosamente a quota 352. Proprio riguardo a questi ultimi, si deve sottolineare che i fiocchi del prodotto Lidl sono fatti interamente di frumento integrale, e non di frumento integrale e riso, circostanza che ne rende l'impasto più simile agli All Bran di Kellogg's piuttosto che ai fiocchi associati alla frutta secca dalle altre marche. In questo senso i Fruit & Fibre costituiscono una novità coraggiosa ed originale, ed un modo piacevole e saporito di consumare fibre alimentari in grande quantità: paragonati ai 27 grammi offerti dagli All Bran, 100 grammi del prodotto Crownfield apportano 9 rispettabilissimi grammi di fibre, contro i soli 4,8 del concorrente Nestlè ed i miseri 3 di Special K Frutti Rossi. Superiore a Nestlè anche l'apporto di proteine, pari a 7,3 grammi, e più contenuto l'apporto di zuccheri, 24 grammi contro i 35,3 della multinazionale svizzera. Sorprende invece il discreto quantitativo di grassi, pari a 5,2 grammi su 100, valore rispettivamente doppio e triplo rispetto ai sopracitati prodotti di Nestlè e Kellogg's.

L'impatto con i cereali Fruit & Fibre, aprendo il sacchetto da 500 grammi, può non essere positivo se ci si aspetta una consistenza pari ai Fitness Fruits, dai quali - come abbiamo spiegato - questi fiocchi differiscono a causa della mancanza di riso e della diversa formulazione. Anche il contenuto di frutta appare visivamente piuttosto limitato, con una presenza di noccioline - in particolare - che nella nostra confezione oscillava tra il rarissimo e l'inesistente. I fiocchi si presentano in forme e dimensioni abbastanza omogenee, anche se continuiamo a pensare che l'immagine stampata sulla confezione raffiguri elementi più spessi, ed idealmente più consistenti e croccanti di quanto ci attenda in realtà. Nonostante le diffidenze iniziali, bisogna però riconoscere che la combinazione proposta da Lidl funziona piuttosto bene: inzuppati nel latte, fiocchi e frutta (prevalentemente uvetta, cocco e banana) creano un impasto dal sapore equilibrato, nel quale la nota dolce e naturale dei frutti riesce a coprire quell'aroma naturale di "crusca" non gradito a tutti. Se non fosse per una consistenza sottile e leggermente ruvida, la prova-sapore farebbe dimenticare la natura integrale del prodotto, invitando ulteriormente ad un consumo di fibre che sappiamo essere importante per la salute. Fruit & Fibre si dimostrano quindi un modo piacevole per assumere cereali integrali: nonostante una presenza di frutta non uniforme, una discreta presenza di grassi ed una consistenza un po' debole, il gusto dei cereali e della frutta insieme è delicato e bilanciato, piacevolmente insipido, ottimo quando accompagnato con latte ed orzo come nelle immagini che vi abbiamo proposto: resa sul palato, contenuto di fibre, apporto di proteine vegetali e calorie sotto controllo sono gli elementi principali in grado di rendere quello del prodotto a marchio Lidl un acquisto consigliato.

Voto: 80/100

La classifica ad oggi

FITNESS MIELE E MANDORLE (Nestlè) - 85/100
EXTRA AL CAFFE' E CHICCHI DI CIOCCOLATO (Kellogg's) - 82/100
PETALI AL CIOCCOLATO (In's Mercato) - 82/100
FRUIT & FIBRE (Lidl) - 80/100
NOUGAT PILLOWS (Lidl) - 78/100
PAN DI STELLE (Barilla) - 75/100
MULTIGRAIN AL CIOCCOLATO FONDENTE (Eurospin) - 72/100
CRUNCH CEREALI (Nestlè) - 68/100
NESQUIK DUO (Nestlè) - 65/100
NESQUIK CEREALI (Nestlè) - 60/100
CRUNCHY NUT (Kellogg's) - 55/100
CHOCO BALLS (Eurospin) - 50/100

sabato 10 settembre 2011

Cereali per la Colazione Ep.2 | Recensione PETALI AL CIOCCOLATO (IN'S MERCATO)




Oggetto della prova di oggi sono i Petali al Cioccolato a marchio Vitawell, di proprietà della catena italiana di discount In's Mercato. Si tratta, come riportato correttamente sulla parte superiore della confezione, di frumento estruso croccante e tostato al cioccolato, arricchito con vitamine e ferro. In sostanza, i petali sono ottenuti da un composto di cereali lavorato in fiocchi, e poi cucinato fino a raggiungere una consistenza croccante. Gli ingredienti sono farina di frumento al 58%, cioccolato in polvere al 20%, zucchero, sciroppo di glucosio da frumento, malto d’orzo, aromi, sale, cacao magro in polvere, otto vitamine, cannella e ferro. L’apporto calorico per 100 grammi è pari a 374 kilocalorie, leggermente inferiore a quello del prodotto di marca, così come leggermente inferiore è il contenuto di sale. Le fibre alimentari sono 5,2 grammi su 100, segnando un buon distacco dal prodotto a marchio Kellogg’s, che si ferma a 4,5 grammi su 100. 

Prodotti in Francia, i petali vengono confezionati in un unico sacchetto di plastica da 500 grammi, e non in due confezioni separate da 250 grammi ciascuna come avviene per altri cereali: dovrà quindi essere riposta particolare cura nel richiudere la confezione dopo ogni utilizzo,  conservando il prodotto al riparo dalla luce, in luogo fresco ed asciutto, per conservarlo piacevolmente croccante. Trattandosi di un alimento destinato prevalentemente ai bambini, su entrambi i lati della confezione, a sfondo verde e blu, campeggia una simpatica scimmietta, insieme allo slogan “Il croccante sapore del cioccolato”. Sui lati della confezione troviamo invece da una parte la tabella contenente i valori nutrizionali medi e le indicazioni di produzione, dall’altra la lista degli ingredienti in un formato ben leggibile, ed i consigli di utilizzo. Nella parte superiore della scatola, infine, è riportata con grande chiarezza la data di scadenza. 

I petali di per sé, che nel prodotto di marca sono chiamati barchette, hanno forme abbastanza varie, ma dimensioni che si attestano generalmente sul centimetro quadrato. In virtù della consistenza croccante ed in un certo senso “corposa” si presentano tutti integri, al punto che sul fondo della confezione non troverete briciole né polveri di cereali. La prova del gusto, condotta con latte di alta qualità (servito tiepido con l’aggiunta di orzo solubile), conferma il giudizio positivo che si ha ad un primo esame olfattivo. Complice un contenuto di cioccolato in polvere elevato, il prodotto ha un sapore forte e deciso, con un piacevole retrogusto di cannella, ben bilanciato da una leggera punta salina. Il sapore del frumento si integra perfettamente con quello del cioccolato, creando un equilibrio che non stanca e, anzi, invita a consumare questi cereali in modi diversi: per quanto nella confezione sia suggerito solo l’utilizzo con il latte, è facile immaginare un abbinamento altrettanto felice con yogurt e macedonie, oppure un consumo a secco come semplice snack. I cereali sono di una croccantezza decisa, che si mantiene tale anche quando vengono immersi nel latte: durante la masticazione il gusto non si sfalda, ed il sapore intenso del cioccolato rimane predominante. Gli zuccheri, inferiori a quelli contenuti nel prodotto di marca, appaiono ben dosati, soddisfacendo nella stessa misura il gusto dei bambini e quello dei consumatori adulti. 

Il giudizio finale sui Petali di Cioccolato Vitawell di In's Mercato è dunque completamente positivo: il prodotto non tradisce la provenienza dal discount, se non nella confezione, che vede i lati fronte e retro completamente identici. Il sapore è piacevole comunque si scelga di consumarli, la consistenza in linea con quella del prodotto a marchio Kellogg’s Coco Pops e le caratteristiche nutrizionali – come visto durante la recensione - addirittura superiori.

Voto: 82/100

La classifica ad oggi
  1. PETALI AL CIOCCOLATO (In's Mercato) - 82/100
  2. CHOCO BALLS (Eurospin) - 50/100