sabato 30 marzo 2013

La mia esperienza come concorrente all'Eredità


L'inizio



Tutto comincia alle 18:03 precise del 19 Febbraio 2013, quando decido di inviare una mail ad eredita@magnoliatv.it presentandomi, allegando una foto a figura intera e dichiarando la volontà di partecipare ad uno dei quiz più popolari della TV italiana (i dati di ascolto Auditel di Giovedì 28 Marzo parlano di 3.707.000 spettatori con il 20.13% di share, saliti a quota 4.919.000 per il gioco finale della Ghigliottina). Le motivazioni sono più di una: da una parte c'è l'esempio della mia amica-di-Facebook Federica, che ha partecipato alcuni mesi fa ed ha descritto con entusiasmo la sua partecipazione. Dall'altro ci sono la voglia di fare un'esperienza nuova in un periodo professionalmente un po' grigio, un conto in banca da rimpinguare e la volontà, che mi porto dietro dall'Aprile 2009, di aiutare l'associazione di volontariato con la quale collaboro (www.crocegialloblu.it) ad acquistare un'ambulanza più moderna ed efficiente. Mando dunque la mail, motivato, confuso e probabilmente nemmeno del tutto convinto, e vengo contattato telefonicamente il successivo 6 Marzo da una ragazza della redazione, della quale non ricordo purtroppo il nome, che - complimentandosi per la simpatia e l'entusiasmo che esprimo al telefono - mi invita a partecipare al casting che si terrà di lì a breve a Bologna. Le faccio presente, a malincuore, che per quel giorno ho già fissato alcuni impegni lavorativi improrogabili (perchè a loro volta già prorogati) e mi viene offerta la possibilità di partecipare al Casting di Roma, che si terrà Venerdì 15 Marzo presso l'Hotel Ergife. Questa possibilità mi viene confermata il giorno successivo da Eleonora e, verificata l'agenda e l'opportunità di assistere nello stesso giorno - e sempre a Roma - alla presentazione di un libro da parte di una mia cara amica giornalista, accetto di buon grado e mi faccio inviare via mail le relative istruzioni ed il questionario che dovrò consegnare compilato e controfirmato. Mi faccio scattare una foto da mia mamma sul terrazzo di casa e la porto dal mio amico Matteo, che me la stampa in qualità professionale ed è uno dei primi a venire a conoscenza della mia avventura, e ad incoraggiarmi. 

Il Casting a Roma

Il 15 Marzo mi sveglio dunque all'alba per trovarmi a Roma alle ore 11 e raggiungere, in taxi (€22 circa dalla stazione Tiburtina) ed accompagnato dall'amica Maria, l'albergo scelto dalla produzione. L'Ergife è una struttura imponente ed apparentemente dislocata su più edifici, un centro congressi utilizzato da anni per lo svolgimento di concorsi pubblici, riunioni di partito e convention: appena arrivati troviamo all'ingresso il cartello "Eredità" e, seguendo il percorso, ci ritroviamo in mezzo a centinaia di persone che si presenteranno nel corso di tre diverse sessioni. Veniamo chiamati per nome, ci viene appiccicato un numero sulle giacca (207, nel mio caso) e ci viene consegnato un impegnativo questionario/test, che una volta seduti dovremo compilare nel giro di dieci minuti (scarsi). 


Si tratta di domande di cultura generale, alcune a risposta aperta ed altre a risposta chiusa, ci sono cinque "ghigliottine" da risolvere ed alcuni "cos'è", insomma, quasi una puntata del quiz riassunta sulle due facce di una fotocopia in A4. Le ragazze che si occupano del casting corrono avanti e indietro, sembrano nervose e capisco che la gestione ordinata di così tanta gente, proveniente in gran parte dal centro-sud, non deve essere sempre agevole. La mia cultura generale, che credevo inattaccabile, vacilla già dalle prime domande: non ricordo quale regione si trova tra la Puglia e la Calabria (la Basilicata) e nemmeno la capitale dell'Azerbaijan resa famosa da una canzone di Roberto Vecchioni nel 1977 (Samarcanda). Me la cavo meglio con la Ghigliottina (4 su 5 risolte, o almeno credo), ed anche il Cos'è non va male. Durante il test mi viene richiesto di indicare quali sono le materie nelle quali mi sento meno preparato e rispondo "storia e geografia": alla fine del racconto mi domanderò se gli autori abbiano tenuto conto di questa indicazione per formulare la difficilissima domanda finale (di storia mista a geografia) che ha determinato la mia uscita dal gioco. Di fronte ai musi lunghi di molti concorrenti, scontenti della propria prova, le ragazze del Casting provvedono però a ricordarci che il questionario è solo la prima parte del provino, dal momento che molto/moltissimo dipenderà anche dal modo in cui sapremo porci davanti alla telecamera. 

Davanti alla telecamera

Consegnato lo scritto veniamo quindi divisi in piccoli gruppetti di una decina di persone, ed accompagnati nei sotterranei dell'albergo, dove - in piccole camerette - tre autori aspettano ciascuno un singolo gruppo per filmare le presentazioni dei concorrenti. Le persone che si presentano prima di me sono tutte molto spigliate, alcune addirittura esuberanti e per nulla intimorite dalla piccola telecamera su cavalletto che ci riprende: c'è chi fa la porchetta, chi ha perso il lavoro di geometra dopo vent'anni, chi vuole godersi la pensione dell'Enel (e bisogna estorcergli il nome della ditta, quasi fosse un segreto di Stato) viaggiando con la moglie, chi dichiara apertamente di voler apparire in televisione per il solo piacere di essere riconosciuto in paese. Il mio è un approccio in giacca e cravatta, un poco più soft & misurato: mi presento sorridente e parlo semplicemente del mio lavoro, della mia passione per la comunicazione e per la musica heavy-metal, della voglia di imparare cose nuove e della soddisfazione per il semplice fatto di aver partecipato - almeno quello - al Casting. Parlo con entusiasmo vero ed in modo spontaneo, senza interruzioni, al punto che il giovane autore non sente mai la necessità di stimolarmi a raccontare: parlo quasi sempre io (mi interrompe solo per dirmi che anche lui conosce Metallized, il sito per il quale scrivo), e contrariamente agli altri non mi viene chiesto di rivolgermi direttamente "a Carlo Conti" per convincermi a scegliermi. Terminato il colloquio il ragazzo dà un'occhiata alla foto a figura intera che mi sono portato dietro (insieme ad una sorta di primo piano scaricato e stampato frettolosamente da Facebook) e chiama una collega dal piano di sopra che mi accompagni in una diversa postazione presso la quale mi verrà scattata una foto migliore: una leggenda metropolitana vuole che i concorrenti per i quali sia richiesta un'ulteriore foto abbiano buone probabilità di aver superato il provino. Seguo quindi questa ragazza, che in modo molto carino mi chiede come mi sembra di essere andato, mi faccio scattare una seconda foto da distanza ravvicinatissima (ed ho le impressioni che con un simile dettaglio le mie quotazioni possano scendere, invece che salire), recupero la pazientissima Maria, do indicazioni ad una signora strabica che mi chiede in quale direzione procedere per il Casting e saluto tutti, davvero contento e soddisfatto per l'esperienza, pur senza nutrire particolari speranze. Nei giorni successivi trascorro uno splendido weekend a Roma, durante il quale vado a mangiare la pizza a La Montecarlo, visito Eataly di Roma Ostiense, il variopinto mercato di Testaccio ed il trafficatissimo aeroporto di Fiumicino, e me ne torno a casa domenica sera deciso a non pensarci più, almeno fino ad ulteriori sviluppi. 

La Convocazione

Gli sviluppi, però, arrivano sin troppo presto, dal momento che appena il mercoledì successivo ricevo una telefonata in serata da parte di "Bruno dell'Eredità", un ragazzo che mi informa dell'esito positivo del provino: gli dico che mi sembrava di aver notato persone assai più spigliate ed esuberanti di me, più televisive insomma, ma lui risponde sicuro che il mio provino "è piaciuto molto agli autori" e mi viene offerta la possibilità di partecipare al quiz che si registrerà nel pomeriggio di Giovedì 28 Marzo (puntata che sarà poi trasmessa il successivo Sabato 6 Aprile). Gli chiedo solamente qualche ora per consultare l'agenda e, già nel corso della mattinata successiva (concordiamo un appuntamento telefonico attorno alle 10:30) confermo la disponibilità mia e del mio accompagnatore/amico/socio Alex a venire a Roma per registrare. Tutto succede così in fretta, ma al tempo stesso in modo così naturale e rilassato, che davvero non ho il tempo di rendermi conto della cosa: tornato da poco dal Casting di Roma ho ancora metà della valigia fatta, mi servono giusto un paio di scarpe nuove (che ordino online da Deichmann, in ecologico poliuretano) e sono già pronto a ripartire. Approfitto dei pochi giorni che mi separano dalla partenza per guardare e studiare e ripassare il programma dall'inizio alla fine, mi preoccupo per la lunga presentazione che viene richiesta ai concorrenti nei primi minuti, penso che mi emozionerò e non sarò in grado nemmeno di proferire il mio nome e scrivo alla mia amica Federica con la speranza di essere in qualche modo rassicurato: lei mi spiega che l'esperienza sarà bellissima, che avrò il tempo di conoscere gli altri concorrenti e che sarò messo a mio agio, che tutto mi sembrerà molto naturale e che l'emozione svanirà in un minuto. Ok, mi dico, ora parto più rilassato. 


In partenza per Roma

La mattina del 28 Marzo passo dunque a prendere Alex poco dopo le otto del mattino e ci dirigiamo insieme alla volta della stazione di Cesena, da dove comincerà il nostro viaggio: proseguiamo poi a bordo di Italo sulla tratta Bologna - Roma Tiburtina (stazione che ormai comincio a conoscere bene), saliamo a bordo di un taxi e ci facciamo accompagnare agli studi DEAR di via Ettore Romagnoli, su via Nomentana. 


Tutto il complesso, le targhe con la scritta RAI ed il badge che ti danno all'ingresso contenente il tuo nome ed il nome della trasmissione alla quale parteciperai, fanno già parte dell'esperienza, e ne costituiscono un gustoso antipasto: sapere che tu potrai accedere, fare parte e conoscere quel mondo, anche solo per un solo giorno, ti regalano una sensazione di esclusività e relativo successo, ed io non manco di cogliere in questa opportunità un apprezzamento per le doti che gli autori hanno visto in me, un premio per la dimostrata volontà di mettermi in gioco, davanti a milioni di italiani e più o meno senza paracadute. 


Alex capisce e ricorda meglio di me le indicazioni che ci danno alla reception per raggiungere gli studi televisivi e sembra percorrere con grande sicurezza i corridoi del vecchio palazzo al quale veniamo indirizzati, così nel giro di pochi minuti ci troviamo al bar della DEAR a prendere un succo di frutta insieme a tecnici, costumiste e pure due Professoresse dell'Eredità, vestite in modo talmente casual (tuta da ginnastica e felpa) che io nemmeno le riconosco. Giusto per farmi riconoscere, cerco di entrare nella cameretta riservata ai concorrenti con largo anticipo, ed aprendo con decisione la porta "abbatto" per due volte di fila una delle autrici, che stazionava dalla parte opposta. In più dimentico il cappotto al bar (con tanto di chiavi della macchina, di casa, dell'ufficio, della cassaforte...), cappotto che mi verrà riconsegnato da una guardia giurata solo in serata grazie al fatto che il biglietto del treno Cesena - Bologna permetterà a qualcuno di risalire a me. Finita la registrazione della puntata precedente alla nostra, veniamo finalmente fatti accomodare in uno stanzino multifunzionale che fa contemporaneamente da piccola segreteria, sala d'attesa per i concorrenti e spogliatoio comune. 

Irene

Ci accoglie Irene, una minuta ragazza romana sulla trentina che sarà per noi una specie di angelo custode lungo tutto l'arco della giornata. Irene ci spiegherà le regole dei vari giochi, ci indirizzerà al trucco ed al briefing con gli autori quando sarà il momento, ci accompagnerà in studio e ci assisterà con acqua fresca e consigli/incitamenti durante le pause. Capiamo dalla sua stanchezza che le giornate alla DEAR, o almeno all'Eredità, devono essere impegnative: bisogna coordinarsi con tecnici e concorrenti, avere a che fare con personalità sempre diverse, cercare di mandare in studio persone motivate e che sappiano gestire l'emozione, assicurando una visione piacevole a chi sta a casa. Irene ci indica anche che in un angolo della stanza ci sono dei panini e dei succhi di frutta preparati apposta per noi, ed io - per non appesantirmi - aggiungerò solamente un succo di frutta mela/banana a quello all'esotico ananasso a temperatura ambiente già consumato al bar. In un angolo della stanza ci sono poi delle prese di corrente che Alex mi dirà non essere funzionanti, c'è un vecchio telefono grigio su una mensola ed una serie di fogli stampati pieni di link che racchiudono le fonti dalle quali vengono estratte le domande, e dei quali dobbiamo dichiarare per iscritto di aver preso conoscenza. C'è poi un ragazzo tranquillo, seduto su un divanetto d'angolo, intento a studiare dei testi di giurisprudenza: di primo acchito penso che si tratti del figlio di un impiegato della RAI, parcheggiato lì momentaneamente, mentre in realtà ci viene detto che si tratta di una "riserva", pronto a subentrare all'ultimo minuto nel caso uno dei concorrenti non si presenti o, per l'emozione, decida di non prendere parte alla trasmissione. Veniamo poi invitati a disporre i vestiti che ci siamo portati da casa negli attaccapanni contraddistinti dai nostri nomi (tre cambi per il concorrente, due per l'accompagnatore) e, dopo qualche minuto, ci indirizzano al piano di sopra nell'ufficio di una coppia di autori che concorderanno con noi le cose da raccontare a Carlo al momento della presentazione iniziale. Saliamo di due piani, notiamo videocassette e vecchie attrezzature elettroniche abbandonate nei corridoi e ci accomodiamo su un divanetto, sul quale ci viene chiesto di aspettare il nostro turno. Raggiunti gli autori in un piccolo stanzino ci viene suggerito di insistere sull'accento romagnolo, per risultare più simpatici e marcare le differenze con gli altri concorrenti; piacciono gli aneddoti di Alex (che racconterà di quella volta in cui mi addormentai in una discoteca di Cesenatico, e del primo giorno di scuola elementare durante il quale ebbi da ridire su come aveva scritto il suo nome alla lavagna) e la mia battuta con la quale spiegherò a cinque milioni di italiani che sono ancora single perchè "ho solo trentanove anni e la mia mamma dice che per certe cose è ancora troppo presto". L'autore maschio, un ragazzo dall'aspetto vagamente alternativo, dice che gli ricordo Jimmy Fontana e condivide il mio amore per l'autunno e le stagioni fredde ("Qual è il tuo mese preferito?" mi chiede, ed io rispondo "Novembre!", compiacendolo), Alex ed io proviamo a spacciarci per una coppia di conduttori navigati e lasciamo il piccolo ufficio contenti per aver in qualche modo stabilito il nostro improvvisato canovaccio. Si tratta di uno dei momenti che temo di più, quello del dialogo iniziale col conduttore, perchè ci verrà concessa la libertà di raccontarci e saremo noi, concorrenti ed accompagnatori, a dover in qualche modo gestire contenuti e ritmi. La preoccupazione si mischia al ricordo dei corsi di Public Speaking frequentati grazie a FIAIP, e mi faccio coraggio ripetendomi che a qualcosa saranno pur serviti, o no?!? 

Gli Sfidanti

Scendiamo di nuovo nella stanzina multifunzionale - dopo essere passati davanti all'ambulatorio aziendale - ed approfondiamo la conoscenza degli altri concorrenti: Giuseppe è un ragazzo simpatico di Pomigliano d'Arco, sposato e padre di due bimbe, appassionato di televisione ed in quanto tale temibile sfidante, per lo meno a mio iniziale giudizio. Monica e la figlia ventenne vengono dal Veneto e sembrano quasi sorelle: pimpantissima (e pure scollata, prima dell'intervento di Irene) la mamma, più timida e preoccupata da microfono e telecamera la figlia, sono davvero una bella coppia, autentica e "normale" nel senso più bello del termine. Renata è una curiosa signora di mezza età che insegna in una scuola americana di Roma: ha vissuto in Australia (vicino a Canberra), ha figli che abitano in Germania ed Inghilterra ed un marito dal modo distinto e silenzioso che la accompagna. E' affabile e moderna, di grande cultura, e per mostrarmi le foto dei nipotini tira fuori un tablet, che utilizza con naturalezza anche per filmarci mentre chiacchieriamo e stemperiamo la tensione sui divanetti. Poi c'è Jessica, umbra di Gubbio, con la sorella: è una ragazza giovane e bella, conosce il Pineta di Milano Marittima e dichiarerà nel corso della puntata di aver vinto per alcune volte il titolo di Miss del suo paese. Infine vediamo passare frettolosamente Claudia, la campionessa della puntata precedente che si è appena finita di registrare, anch'essa accompagnata dalla sorella: si tratta di due ragazze abruzzesi di Tortoreto Lido, indaffarate con il cambio di acconciature e vestiti in vista della puntata che vedrà anche noi coinvolti e che si registrerà di lì a poco. Sembrano inizialmente non prenderci in grande considerazione, ma capisco che la registrazione consecutiva di due puntate sia un impegno psicologicamente gravoso, specialmente nel pomeriggio: in realtà si riveleranno due persone amabili e divertenti, con le quali trascorreremo (insieme a Marilena di Trieste ed alla figlia, anch'esse compagne di puntata di Claudia) una bellissima serata in un'osteria tipica di Trastevere. 

Gli ultimi preparativi

Tra gli ultimi impegni prima di raggiungere il mitico studio c'è quello del trucco e parrucco: nel mio caso il parrucco dura circa cinque secondi - giusto il tempo di spalmarmi un po' di schiuma sui capelli, opportunamente tagliati nei giorni scorsi dal mio fido barbiere Orazio - mentre dura qualche secondo in più il trucco, durante il quale il truccatore, affabile e dai modi assai-assai delicati, mi tampona sul viso e sul nasone una polvere per evitare l'effetto lucido in video. Si nota subito che tutte le maestranze coinvolte sanno di avere a che fare con persone emozionate, molte delle quali andranno in video per la prima volta: ti si rivolgono infatti con modi gentili e premurosi, ti fanno parlare e raccontare da dove vieni, o che lavoro fai, e cercano di farti sentire a tuo agio con spontaneità, quasi facendoti sentire parte di quel mondo, anche se solo per qualche indimenticabile istante. Non saprei dirvi se le varie fasi della preparazione si siano svolte esattamente in questa successione anche perchè, privati degli orologi (che non sarà possibile portare in trasmissione, per evitare che vengano ripresi nel corso di un programma registrato) perdiamo ogni riferimento temporale. 


Una volta truccati e cambiati d'abito con i vestiti che le costumiste hanno scelto e stirato per noi ci vengono consegnati i cartellini arancioni con sopra scritto il nostro nome (ed il mio entusiasmo va a mille, sul mio c'è scritto proprio MARCO!!!), mi metto due gocce del profumo Desert di Fragonard sulla camicia (profumo dolce e rassicurante che assocerò per sempre alla mia prima esperienza televisiva) e la verace costumista non fa tempo a dirmi "ammazza Marco, quanto sei alto!" che veniamo finalmente accompagnati in studio: noi concorrenti, guidati da Irene e con i nomi scritti sulle famose spille rettangolari, attraversiamo con un atteggiamento tra l'entusiasta ed il condannato a morte prima il bar (dove tutti ci guardano, come fossimo delle vere star), poi un corridoio nel quale sono ammassati sedie, spalti, muletti e varie attrezzature di studio, ed arriviamo infine al "dietro le quinte" dello studio dell'Eredità. 

Finalmente in Studio!

La parte esterna dello studio, che percorriamo in fila indiana, è un corridoio buio angusto e pieno di cavi penzolanti: arrivati in fondo al corridoio cominciamo però ad intravedere un angolo di studio, quello vero, e la sensazione è bellissima perchè straordinariamente rassicurante. Si notano diversi elementi della scenografia che in TV vengono raramente inquadrati, si apprezza la dimensione umana e raccolta dell'ambiente, il senso di ordine e pulizia, e cresce in modo graduale l'eccitazione per quello che di lì a poco succederà tra quelle "mura". Ci fanno accomodare su sei poltroncine, ancora nella parte "tecnica" esterna allo studio, ed i due microfonisti ci chiamano uno ad uno per sistemarci addosso i microfoni con i relativi trasmettitori: il signore che si occupa di me ha modi molto affabili e rilassati, mi fa sentire un ospite importante, mi incoraggia e mi chiede ripetutamente se mi sento a mio agio con i microfoni addosso. Torniamo poi a sederci sulle poltrone, e vediamo spuntare dal corridoio le truccatrici che vengono a darci gli ultimi ritocchi per evitare che la pelle, illuminata dai faretti, produca degli antiestetici riflessi. Siamo emozionati ma non propriamente tesi, io parlo soprattutto con Monica e Giuseppe, fino a quando a qualcuno di noi viene dato finalmente il permesso di salire i pochi gradini che permettono l'entrata nello studio vero e proprio: camminare, calpestare, vivere la realtà televisiva dà soddisfazione, e ti fa sentire che tutti gli sforzi fatti fino a quel momento hanno avuto già un primissimo ed importante senso. Prendi familiarità con le scenografie, con le luci, con la posizione delle telecamere, con le distanze e le postazioni dei concorrenti: tranquillizza anche il fatto che non sia tutto eccessivamente perfetto, nè finto. I monitor dei concorrenti, ad esempio, sono assemblati a mano, in modo abbastanza artigianale, e tra uno schermo e l'altro spuntano fili e circuiti stampati. Provo anche a dirigermi al centro del palco per ruotare il monitor di Carlo, come gli vedo fare in trasmissione mano a mano che si rivolge ai singoli sfidanti, ma la base oppone una certa resistenza e - per evitare di rompere qualcosa o venire sgridato, come mi capita spesso - decido di non insistere. Irene, o forse un tecnico gentile che mi ricorda l'attore de Un Medico In Famiglia, ci spiega dove dovremo guardare ("Carlo, Carlo, guardate sempre Carlo!") e ci indica il percorso che dovremo compiere, passando con discrezione dietro agli altri sfidanti, mano a mano che verremo eliminati dai giochi: io, per scaramanzia, ripasso avanti e indietro il percorso, e Giuseppe se la ride pensando che mi stia attirando la sfortuna da solo. Ma in questi casi, si sa, è meglio cautelarsi. Nel frattempo viene fatto accomodare il pubblico in sala: si tratta di giovani ed anziani, più o meno in uguale numero (come mi confermerà Alex). Si dice che siano pagati dalla produzione, così passano una giornata diversa dal solito, respirano la vibrante atmosfera della tivvù ed arrotondano pure. Non nego che di fronte a loro, vestito con abbastanza-elegante giacca blu-lucido tipo Zed e cravatta, e posto su un piano più alto forte dell'1.89 di altezza, mi sento fighissimo ed osservato, ed avverto quasi il dovere di farmi vedere sicuro e rilassato per non deluderli. C'è addirittura un momento in cui penso che il programma potrei presentarlo io.

L'imprevisto

La tranquillità viene per un attimo interrotta dall'accompagnatrice del pubblico, una signora che ad un certo punto irrompe sul palco con un muso lunghissimo accennando in modo confuso ad un lutto, a circostanze ancora da chiarire, a voci incontrollate ed al fatto che lo spettacolo deve comunque andare avanti. Sullo studio cala un'atmosfera funerea, io guardando in basso cerco qualche sguardo di conforto e vengo a sapere da una signora che non è mancato un personaggio famoso, ma una di loro, una del pubblico compagna di tante giornate passate ad incitare ed applaudire dei temerari sconosciuti alla ricerca di emozioni, visibilità e soldini. Irene, colta con sensibilità la pesantezza della situazione venutasi a creare, decide di richiamare tutti i concorrenti giù dal palco: ci chiede se vogliamo bere, se ci sentiamo carichi, ci coccola un po' e ci implora di non farci abbattere dalla tristezza del discorso, dal momento che tra pochi istanti dovrebbe arrivare Carlo. Io, come sempre, faccio un po' lo scemo, abbasso il capo e confesso di sentirmi un poco "tristo"... Irene, preoccupata ed arrabbiata allo stesso tempo, mi dice di non combinare brutti scherzi e di essere pimpante, ed io la rassicuro confessandole di stare solamente scherzando. Non passa molto che dal buio corridoio tecnico vediamo arrivare, solo e con passo spedito, il nostro conduttore di fiducia. 

Carlo... e via.

Carlo ci viene incontro pimpante, stringe la mano a tutti e ci rassicura sul fatto di stare tranquilli perchè "tanto le sa-pe-te tut-te", scandisce. L'incontro è breve, Carlo quasi non aggiunge altro, ma in pochi secondi trasmette carisma e tranquillità, esperienza e professionalità, un atteggiamento distaccato ma comunque presente (e televisivamente proficuo, aggiungo) che manterrà per tutta la durata del programma. Carlo è disponibile ma senza cercarci, non dice mai una parola di troppo e pensa soprattutto a lavorare. Non si perde, ma al contrario detta lui i tempi ed i ritmi ai quali lavorano tecnici e regia. A questo punto veniamo invitati a prendere posizione, Giuseppe ed io entreremo da un lato, diretti ognuno alla propria postazione: avere Giuseppe al fianco è una figata, perchè fino a poco istanti prima della sigla (dopo che Carlo registra il primo saluto ai telespettatori, quello delle 18:50 attorniato dalle Professoresse) continuiamo a parlare per i fatti nostri come se nulla fosse. Giuseppe si dice particolarmente contento del fatto che, avendo superato il provino, siamo entrati entrambi in un fantomatico "database", per cui a suo dire potremmo essere chiamati per fare anche altri programmi, e gli brillano gli occhi mentre aggiunge "compresa l'Isola dei Famosi". Poi mi ricorda affettuosamente di stare attento allo scalino che dovremmo superare per raggiungere le nostre postazioni, ed io lo ringrazio per il pensiero, dal momento che lo scalino è nero e poco visibile e probabilmente me ne ero già dimenticato. Giuseppe mi tranquillizza anche in un secondo momento, quando Carlo fa il primo "lancio" del programma e gli applausi del pubblico sembrano coprirne interamente la voce: in me cresce la preoccupazione di non sentire nulla nemmeno durante il programma, e questo potrebbe rendere più complicati i primi due giochi durante i quali, ci hanno spiegato, noi concorrenti non vedremo le domande sui nostri monitor, ma solo le diverse possibilità di risposta. Mi viene poi in mente un corpulento signore dall'accento campano, primo ad essere eliminato nel corso della puntata precedente, che nel pomeriggio aveva fatto irruzione nello spogliatoio lamentandosi animosamente perchè avrebbe risposto esattamente alla domanda su Topolinia, se solo avesse sentito la domanda! E allora Irene deve in qualche modo difendersi e sopportare lo sfogo, raccomandandoci di fare immediatamente presente a Carlo se avremo difficoltà a comprenderne la voce. Giuseppe, dicevo, mi tranquillizza dicendomi che durante il programma gli applausi del pubblico non saranno così invadenti, e non ci sarà dunque da preoccuparsi. 

Parte la puntata!


Carlo e le ragazze attendono il via da parte della regia e comincia il programma: Giuseppe ed io ci appropinquiamo senza problemi alle nostre postazioni, anche se nessuno ci ha spiegato quale sarà il concorrente che dovrà presentarsi per primo... ma a questo punto siamo veramente in ballo, e balleremo! Col suo fare affabile e ritmato Carlo infonde sicurezza, saluta i telespettatori e passa a presentare gli sfidanti, a partire da Monica: seguiranno, se la memoria non mi inganna, la signora Renata, Jessica, io e per ultimo Giuseppe. Durante la presentazione degli sfidanti il cuore batte forte, inutile negarlo, ma la sensazione - forse illusoria - è quella di uno scorrere naturale e amichevole del programma. Vedo poi che tutti i concorrenti prima di me se la cavano alla grande, sfoderando un carattere ed una simpatia che mette allegria a tutto lo studio. Io sono un po' preoccupato perchè non ricordo benissimo i dialoghi come concordati con gli autori, ma quando arriva il mio turno saluto Carlo con un bel tono deciso ed il resto viene da sè. L'interazione con Carlo ed Alex funziona, il pubblico sembra divertirsi e credo di conquistarlo, almeno in simpatia, quando alla fine della presentazione Carlo mi chiede del mio stato sentimentale ed io gli rispondo - come concordato con gli autori - che "ho solo trentanove anni e la mia mamma dice che per certe cose è ancora presto"! Tutti ridono, la tensione si scioglie ed affronto con relativa tranquillità la prima prova, quella preliminare delle iniziali: per fortuna siamo una puntata "di somari" (come dirò impietosamente a fine registrazione) e nessuno riesce a raddoppiare il proprio montepremi indovinando tutte le parole: io mi comporto comunque bene, indovinandole tutte tranne una ("la T che si indossa, T-SHIRT"), e sento di essere partito con il piede giusto. E' poi la volta del "vero o falso", che affronto senza grandi problemi fino a quando Monica, in seguito al suo doppio errore, mi punta inaspettatamente il dito contro: per fortuna la domanda che mi viene rivolta è abbastanza facile, per cui riesco a difendermi ed a scongiurare il pericolo di essere congedato nelle fasi iniziali del gioco. Monica e la carinissima figlia che la accompagna sono costrette a salutarci, e non le rivedrò più. E' poi la volta del gioco delle Date, durante il quale ho l'impressione di riuscire a sbirciare nel monitor di Carlo, quando mi rivolge le spalle per fare la domanda al concorrente sul lato opposto al mio: mi sembra di notare che la risposta giusta sia contraddistinta sul suo schermo da un pallino giallo, e quasi mi illudo di poter furbescamente sfruttare la circostanza - da bravo & opportunista italiano medio - se non fosse che quando Carlo torna ad interrogare me la domanda è nel frattempo cambiata, ed il mio ingiusto vantaggio di fatto si azzera. Segue poi la Scossa, ormai diventato un gioco musicale con la Professoressa che canta tutti i motivetti, ed è nel corso di questo segmento che viene purtroppo eliminato Giuseppe (detto "micione", come ci racconta il suo accompagnatore, che Giuseppe definisce a sua volta sciupafemmine). 

L'emozione più grande

Il gioco si fa duro e viene il momento del COS'E', una delle mie prove preferite ed uno dei momenti più emozionanti della mia esperienza all'Eredità. Dopo un paio di giri di indizi, durante i quali nessuno di noi sembra essere in grado di indovinare la risposta, mi viene l'ispirazione e, al momento del mio turno, comincio un ragionamento a voce alta (Charlie Chaplin! Il Monello! Charlot!) che mi porta a dare la risposta esatta sul filo dei secondi: è il panico, non solo perchè non so se la mia risposta verrà accettata, ma anche perchè mi pento di aver ragionato a voce alta dal momento che, qualora la mia risposta non venisse ritenuta valida, potrei aver chiaramente favorito il concorrente che sarà chiamato a rispondere subito dopo di me. Il momento è veramente emozionante, Carlo sembra voler accettare la risposta e la regia gli dà ragione, ed in questo istante mi sento davvero contentissimo: sono felice per non essere stato eliminato subito, sono felice per essermi difeso dal tentativo di Monica, sono felice perchè insieme ad Alex ho fatto una presentazione simpatica e spigliata e sono felice, infine, perchè mi sembra di avere il pallino del gioco in mano: avendo indovinato il COS'E' accederò di diritto al Duello Finale - per me già un ottimo e decorosissimo risultato - e potrò scegliere tra Renata e Jessica quale delle due mettere in difficoltà puntandole il dito contro. Non sono sicuro di indicare con il dito in modo plateale come mi era stato richiesto da Irene, ma scelgo di sfidare comunque la signora Renata perchè, essendo una professoressa abituata a viaggiare per il mondo, temo la sua cultura generale, la sua esperienza cosmopolita e la sua mentalità aperta (memore di quando poche ore prima mi fotografava col suo tablet). Il tentativo ha successo, perchè la domanda è di quelle a trabocchetto e Renata, che risponde come avrei fatto io al suo posto, viene eliminata, rimanendoci male. In più, prima di allestire lo studio per il Duello Finale, Renata viene invitata dai tecnici a rimanere sul palco per ripetere una sua precedente frase non registrata in modo chiaro: ho l'impressione che si senta quasi umiliata, dovendosi sottoporre alla cosa sapendo di essere già stata eliminata, e quando veniamo finalmente invitati a fare una prima pausa lei si avvia all'uscita senza salutarmi. 

Piccoli Divi

Dispiaciuto ma contento per essere arrivato così avanti nel gioco, mi godo qualche bellissimo istante di popolarità minima: Jessica ed io siamo i due finalisti e veniamo di nuovo truccati, abbeverati ed assistiti, come piccoli divi televisivi. La premurosa costumista mi sposta la targhetta col nome in modo che sia meglio visibile e mi spiega come stare seduto per essere ripreso meglio, Irene ci incita a dare un bello spettacolo cercando di argomentare le risposte sfruttando i secondi a disposizione, il tecnico che assomiglia a Giulio Scarpati si assicura che il mio sgabello sia perfettamente regolato in base alla mia altezza, il pubblico (compresa una signora alle mie spalle, matura ma ancora moderatamente sexy, che adocchio romagnolissimamente) si è appassionato alla sfida e ci guarda dal basso verso l'alto, ed a me tutto questo piace. Tantissimo. Mi sento calmo, contento ma non euforico, e mi ripeto di stare tranquillo, di rimanere umile e di impegnarmi al massimo, senza pensare troppo nè al gioco finale della Ghigliottina (al quale mi piacerebbe tantissimo partecipare) nè al montepremi accumulato, che - se vinto - potrebbe sicuramente migliorare alcuni aspetti della mia vita. 

Il Duello Finale

Per questo motivo, per l'atteggiamento consapevole che ho mantenuto, non ho niente da rimproverarmi: durante il gioco cerco di essere spigliato e leggero, ma forse non sono comunicativo come avrei voluto. Il tempo per rispondere sembra sempre troppo breve, e mi rendo di conto di esprimermi a volte a monosillabi, senza dare vita al "bello spettacolo" che ci era stato giustamente richiesto. L'atmosfera è comunque rilassata, tra me e Jessica c'è un sostanziale equilibrio perchè le domande sono difficili, ed evidentemente procediamo entrambi per tentativi. Sono però contento perchè, indovinando la penultima risposta, viene data a me la possibilità di rispondere per primo all'ultima domanda, quella decisiva: una risposta corretta mi garantirebbe il titolo di Campione, la partecipazione alla puntata che si registrerà la mattina successiva, la possibilità di giocare alla Ghigliottina (ricordando che al Casting ne avevo indovinate quattro su cinque...) e di provare a vincere il montepremi, o almeno una parte di esso. Incrocio idealmente le dita e spero che la domanda sia almeno "fattibile", come spesso succede quando guardo il programma da casa: in realtà questo non avviene, la domanda (di storia e geografia, proprio le materie che nel questionario consegnato al Casting avevo indicato come i miei punti deboli) sembra scelta apposta per mettermi in difficoltà e riguarda l'ubicazione delle romane Fosse Papiriane, sia io che Jessica ci guardiamo da un lato all'altro del tavolo abbastanza interdetti. La mia prima risposta si rivela sbagliata ed il turno passa a Jessica che, con un ragionamento che la porta chissà come ad associare i papiri dell'antico Egitto alla Versilia (!) sceglie la risposta esatta assicurandosi la possibilità di partecipare alla prova finale (che non vincerà) e di portarsi a casa entrambe le targhette che vengono utilizzate nel corso della stessa. In pochi attimi vengo affiancato da una delle Professoresse che mi porta la scatola del gioco e Carlo si allunga verso di me per stringermi la mano, quasi a complimentarsi per una gara comunque ben condotta. 

La (non) triste uscita di scena

Jessica può dunque rimanere, ancora assistita e costantemente inquadrata (su indicazione del notaio, per evitare possibilità di suggerimenti da parte di tecnici e pubblico) fino al momento della Ghigliottina, mentre io passo a prendere Alex ed esco dallo studio, comunque sereno per aver fatto una bella figura ed essere arrivato, non senza un pizzico di fortuna, alle fasi finali del gioco. Mi dà inoltre una grandissima soddisfazione lo stupore col quale gli sfidanti eliminati mi accolgono quando li raggiungo nella nostra saletta: tutti si dicevano sicuri del fatto che avrei vinto io la puntata e questo mi fa sentire in qualche modo stimato, e quasi mi commuove. Chiedo a Sergio, il ragazzo della produzione che ci assiste adesso, di poter fare un saluto a Bruno, che aveva organizzato la mia partecipazione: Bruno è impegnatissimo in produzione e risponde al telefono quasi svogliatamente, ma sono ugualmente contento di poterlo sentire un'ultima volta. Dopo un bel po' ci raggiunge Jessica, che non vince la Ghigliottina ma è dispiaciuta perchè aveva dimezzato il montepremi una sola volta, ed a ben pensarci la parola da indovinare non era poi così difficile. Noi recuperiamo i vestiti, chiudiamo le valigie e ci prepariamo a lasciare la DEAR, non prima di essere inseguiti dalla guardia che mi porta il cappotto (dimenticato all'inizio della giornata al bar, come già raccontato). 


Accompagnati sulla Peugeot di Sergio ci dirigiamo in albergo insieme alla campionessa uscente Claudia di Tortoreto ed a sua sorella, entrambe conquistate dalla simpatia dell'accento romagnolo, ed incontriamo fuori dall'ascensore la signora Marilena di Trieste e la figlia (che avevano partecipato alla puntata precedente la nostra), invitandole a trascorrere insieme a noi quella che si rivelerà una bellissima serata a Trastevere all'Osteria Zi'Mberto. Faremo tante chiacchiere, ci riprometteremo di ritrovarci - ormai lanciatissimi - ad altri Casting e rimarremo a parlare fino a notte fonda davanti all'hotel, a tratti spaventati dalle urla di (si vocifera) alcuni rifugiati politici libanesi ospiti della struttura, ai quali verrebbero dati dallo Stato Italiano duemila euro al mese per le piccole spese.


Le considerazioni di fine giornata

L'esperienza, inutile dirlo, è stata meravigliosa dall'inizio alla fine: tutto è stato per me nuovo, stimolante, sfidante e progressivo, perchè ho avuto l'impressione di compiere un percorso che - a piccole tappe - mi ha permesso di presentarmi con relativa tranquillità sulla scena di uno dei programmi più seguiti della TV italiana. Ho conosciuto persone interessanti provenienti da tutta Italia, ho scorrazzato per la DEAR insieme ad Alex, ho sostenuto e superato il test all'Ergife ed ho cercato di pormi davanti alla telecamera del Casting cercando di applicare alcune delle nozioni acquisite al corso di Public Speaking della bravissima Alessandra Pasqualini (che devo ringraziare!). 


Ho avuto il privilegio di essere scelto tra migliaia di concorrenti senza alcuna raccomandazione (ed in questo senso mi sento di tranquillizzare coloro che sulla pagina Facebook del programma sono tuttora convinti della necessità di un "aggancio" per andare in TV), ho sentito Bruno dire che "il mio provino era molto piaciuto agli autori", ho visto posti nuovi della mia adorata Roma ed ho capito che posso controllarmi, gestirmi ed essere me stesso anche al di fuori della "comfort zone" dalla quale raramente esco. Rimpianti? Innanzitutto quello di non aver potuto partecipare alla Ghigliottina, perchè ad un certo punto ho sentito di poterci arrivare tranquillo, senza presunzione e con la situazione sotto controllo, in uno stato ideale per provare ad indovinare la parola: mi sarebbe piaciuto trovarmi a tu per tu con Carlo, poter raccontare qualcosa in più di me stesso, sfoderare qualche detto romagnolo come avevo promesso agli autori e, perchè no, cercare di vincere qualcosa per fare del bene non solo a me stesso ma anche, come pubblicamente espresso, agli altri. Essere arrivato alle ultime fasi del quiz, con la sensazione (ma mai la sicurezza) di poterlo vincere è allo stesso tempo un'enorme soddisfazione ed una piccola delusione: è una nuova consapevolezza dei propri mezzi frustrata dall'impossibilità di poterli utilizzare fino in fondo, è il coronamento di un bel cammino che poteva diventare bellissimo, è comunque l'orgoglio per essermi messo in discussione silenziosamente, decidendo tutto per conto mio e condividendo la mia scelta con poche persone, senza sbandierarla. 


Oggi ho la soddisfazione di poter attendere il 6 Aprile 2013, data della messa in onda della mia puntata, con trepidazione e soddisfazione, certo di aver fatto una bella figura e di averla fatta fare alle persone che conosco ed alla città che abito. Si poteva fare di più, certo, ma non posso non apprezzare e riconoscere il misto di capacità e fortuna che mi ha permesso di ben figurare, per quasi un'ora, davanti ad una fetta consistente di pubblico: cercherò di tenere con me tutto il bello che questa avventura mi ha trasmesso, cercherò di mettere a frutto questa nuova sicurezza nella professione e nel privato e, ora che ho rotto il ghiaccio, cercherò sicuramente il modo di dare un seguito televisivo ad un'esperienza che, pur essendomi costata circa duecento euro (tra treni e taxi), mi ha decisamente arricchito. 

Ed ora, giusto per rimanere in tema, vi lascio con una sciarada "fatta in casa"dal mio amico Marco... Riuscirete a risolverla?


"Social" Post Scriptum

In questi mesi ho ricevuto diverse richieste di amicizia su Facebook da parte di aspiranti Concorrenti e la cosa mi ha fatto naturalmente un grande piacere! Vi chiedo però, nel caso voleste venirmi a salutare su facebook.com/marchino, di accompagnare la richiesta con un messaggio privato, nel quale mi dite che mi avete "conosciuto" su questa pagina, ok?

137 commenti :

  1. ciao marco, ebbene sì è stata davvero un'esperienza grandiosa e tu l'hai saputa descrivere benissimo. sono stata contenta di averti incontrato e di aver potuto condividere questi momenti ineguagliabili con tutti voi! tornare alla realtà è stato difficile ma, spero che questo sia solo l'inizio di una lunga serie. che dire.....the show must go on. un bacioneeeee randissimooo

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  2. Ciao Claudia, che piacere risentirti, non vedo l'ora che sia domani sera per rivederti e tifare per te! Cercami su FB (facebook.com/marchino) cosí potremo tenerci aggiornati sui prossimi, irrinunciabili, casting!

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  3. bell'esperienza! la capitale dell'azerbaigian è baku comunque...

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  4. Hai ragione, Samarcanda si trova in Uzbekistan (fonte Wikipedia)... e non è neppure la capitale!!! Chiederò che annullino la mia puntata per vizio di forma e mi facciano partecipare una seconda volta ;)

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    1. ciao Marco,
      io dovrò sostenere la selezione regionale il 26 Agosto.
      Tempo fa (ancora all'epoca di Amadeus) hanno chiesto dove il Giappone ha firmato l'armistizio con gli USA per porre fine alla seconda guerra mondiale. Per loro la risposta esatta era una portaerei. E così mi sono affrettato a scrivere una mail con tanto di collegamento a Wikipedia che l'armistizio si firmò sulla corrazzata Missouri (la stessa di trappola in alto mare e del video di Cher).

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  5. Ciao! anche io ho partecipato all'eredità nella puntata del 6 maggio 2013,ho fatto un percorso simile al tuo, direi grandioso!!!,mi sono rivisto tantissimo nel tuo racconto così accurato e dettagliato.Grazie per avermi fatto rivivere quei momenti

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  6. Ciao Dario, grazie per il messaggio, mi fa davvero piacere poter condividere questa bella esperienza con chi ha avuto la mia stessa fortuna di viverla!

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  7. Ciao Marco io vado venerdì prossimo a registrare la puntata.....speriamo bene!!!!!

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  8. Grande, spero che la lettura di questo post possa esserti di aiuto, comunque vada sarà un'esperienza indimenticabile! Non dimenticare di farmi sapere com'è andata, in bocca al lupo!

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  9. Ciao Marco io ho la registrazione venerdì prossimo.....aiutooooooo

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    1. Ciao, facci sapere com'è andata, vogliamo una succosa anteprima!

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  10. Ciao, io invece ho il casting il 28, speriamo bene!

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    1. Ciao Alfredo, spero con il mio post di averti in qualche modo "preparato" ad una giornata che rimarrà comunque speciale. In bocca al lupo e... sii te stesso e sarai certamente apprezzato!

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  11. Ciao Marco! Proprio bello il tuo racconto! :) mi piacerebbe tanto vivere un'esperienza come la tua, e vorrei presentare la mia candidatura! Posso chiederti se la Rai ti paga le spese dell'alloggio e/o del viaggio per il provino e per l'eventuale registrazione della puntatata?

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    1. Ciao Giulia, grazie per il messaggio! Il mio consiglio è quello di provarci, sempre: se andrà bene tanto meglio... e se anche non sarai brillantissima basterà aspettare qualche giorno, e più nessuno se lo ricorderà! Io non ho ricevuto alcun rimborso per le spese relative al provino, mentre per la puntata mi hanno offerto €50.00 come contributo per le spese di viaggio (l'importo varia a seconda della zona di provenienza) e la notte in albergo, perchè abbiamo finito di registrare in serata. In bocca al lupo!

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    2. Grazie Marco, gentilissimo! :) Io sono siciliana, ho 19 anni, e la trasferta per me non sarebbe esattamente semplice. Secondo te è possibile che facciano dei provini in Sicilia (visto che mi pare d'aver capito che non hanno luogo soltanto a Roma)? Crepi il lupo. Speriamo bene! :)

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    3. Ciao Giulia, credo proprio che i provini si tengano in tutta Italia: so di un'amica che lo fece a Milano, ed io stesso ero stato chiamato originariamente a Bologna. Poi, a causa di concomitanti impegni lavorativi che mi avrebbero impedito di andare, mi è stata offerta la possibilità di andare a Roma.

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  12. I provini in Sicilia sono già stati fatti il 15 novembre a Catania, Marco ho letto il tuo racconto e mi sono detta chissà se come lui potrò vivere quest'esperienza, mi sono ritrovata d'accordo con te quando hai descritto il tuo provino sulla diversità di persone che ci incontri dalla tizia che cerca di far colpa in minigonna ascellare ecc. Appena finito il test hanno cominciato a chiamare a gruppi ma in tempi diversi e con un ordine di numero a caso xche? Poi le foto e le riprese video, io ho avuto la sensazione che chiamassero me sempre insieme ad un gruppetto, come mai? Xo la doppia foto come nel tuo caso quello non mi è stato proposto incrocio le dita!

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    1. Anche io ero ai provini del 15 novembre a catania. Ma dopo essermi fatta la foto, e la ripresa video sono andata via... C'era per caso altro?
      Cmq sono passati già 5 giorni, io nn penso che mi chiameranno più...

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    2. Ciao ragazze, faccio innanzitutto un grosso in bocca al lupo ad entrambe, vedrete che con un po' di pazienza & fiducia vi chiameranno entrambe! Per quanto riguarda l'organizzazione logistica dei provini, non saprei dire se in ogni città si segue uno stesso percorso... per cui non preoccupatevi se nel vostro caso gli autori si sono comportati diversamente. Non penso ci sia altro oltre al test, al video ed all'eventuale seconda foto, se qualcuno ha notizie e/o suggerimenti è invitato a postare su questa pagina!

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  13. Avrei bisogno di sapere l'indirizzo dell'albergo del casting di bologna..non mi ritrovo la mail.risponedete a rondinest@inwind.it graz

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  14. Ed io come faccio a saperlo?!? Manda una mail a eredita@magnoliatv.it e chiedi se possono mandarti nuovamente la convocazione...

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  15. Ciao!
    Io vado a registrare la puntata mercoledi' 4 dicembre...spero proprio di vivere una bellissima esperienza!
    Solo una curiosità: tra i 3 cambi d'abito scelgono loro quello che si indosserà?
    Grazie:)

    Comunque per la ragazza che ha fatto i provini in Sicilia: stai tranquilla, se non erro il casting vale 4 mesi, quindi hai tutto il tempo per essere chiamata!
    Io ho sostenuto il provino a settembre e mi hanno contattata qualche giorno fa!:)

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    1. Ciao, in bocca al lupo per il 4 Dicembre! Ti confermo che l'ordine nel quale si indosseranno i vestiti viene deciso dalle sarte, che sono signore gentili e simpatiche. Generalmente, siccome devono tenere presenti soprattutto le esigenze televisive, sceglieranno l'ordine opposto a quello che penseremmo noi!

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    2. Ho capito..grazie per la spiegazione e...crepi il lupo!:D

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  16. Bologna in Via Cesare Boldrini, 11, 40121 B presso Zanhotel Europa

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  17. ciao a tutti, vorrei sapere se durante la registrazione della puntata ci saranno delle pausa prima di arrivare al duello finale e se le risposte a ciò che ci verrà chiesto da carlo conti ci verranno dettate dalla produzione prima di registrare. Poi un'ultima cosa, quanto dura la registrazione, trucco, parrucco e tutto il resto? grazie ;)

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  18. Ma che voi sappiate nei questionari da compilare chiedono i riferimenti del proprio canone rai?

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  19. Ciao. Anche mia figlia ha partecipato. Ha registrato la puntata 2 giorni fa. E' arrivata al duello finale, ma ha perso contro la campionessa. Peccato .... essere arrivata solo ad un soffio dalla vittoria !! Vedrò la puntata in tv il 4 febbraio. Spero di divertirmi quanto dice lei di essersi divertita registrando.

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  20. campi + one = campione

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  21. Ciao mio fratello parteciperà il 20 febbraio, io penso di accompagnarlo. Che tu sappia anche gli accompagnatori devono dire o fare qualcosa di particolare?

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  22. Ciao, gli autori chiederanno a concorrenti ed accompagnatori di preparare qualche aneddoto da raccontare durante le presentazioni iniziali... e nel mio caso, prima di rompere il ghiaccio, si è trattato di uno dei momenti più emozionanti dell'intera esperienza. Pensate a qualcosa di divertente (saranno poi gli autori a darvi qualche utile consiglio nel corso del briefing che precede la registrazione) ed in bocca al lupo ad entrambi!

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  23. Ciao Marco,
    per fatalità oggi (19 febbraio) ho fatto anch'io un provino a Bologna..sembra sia andato tutto bene,anche se diciamo che nella prova scritta in parte ci stavano domande alquanto difficili...nella ghigliottina invece ne ho indovinate 3 su 4 (non ce ne stavano 5 come nel tuo caso...)
    Nella presentazione davanti alla telecamera anche li credo di essermi difeso abbastanza bene, cosa che non mi sarei mai aspettato perchè temevo di bloccarmi...alla fine il ragazzo del casting mi ha detto : ok può bastare, mi sei piaciuto molto. Ma non so se viene detto a tutti..
    Insomma, io sono abbastanza sicuro che sia andato tutto bene, ora se la fortuna mi assisterà confido in una chiamata..ma senza illudermi .
    Comunque vada ho pur sempre fatto un'esperienza nuova e quindi è comunque un successo ;)
    Ciao Marco, e grazie della tua dettagliata esperienza che mi ha aiutato ad approcciare più serenamente il casting.

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    1. Ciao Dany, da quello che racconti direi che i presupposti per sperare in una chiamata ci sono tutti! Penso che presentarsi in modo "equilibrato" e spontaneo sia un atteggiamento apprezzato dagli autori, probabilmente perchè così facendo si rappresenta una normalità nella quale il telespettatore può identificarsi più facilmente. Tienici aggiornati!

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  24. Ciao Marco! Ti ringrazio per averci reso partecipi di questa bella esperienza! Anch'io mi sono iscritta alla trasmissione e stamane ho fatto il provino, ma sono abbastanza scoraggiata; infatti la prova di cultura generale mi ha messa in difficoltà, mi pare di aver risposto correttamente soltanto a 16 domande e di averne sbagliate 7. Le altre 12, per paura di smarronare rispondendo erroneamente, le ho lasciate in bianco... Questo almeno è quanto ricordo! Per quanto riguarda le ghigliottine, ho risposto soltanto ad una, e non so nemmeno se sia giusta... Spero, boh! L'intervista, invece, mi sembra che sia andata piuttosto bene! Ero disinvolta, spigliata e a mio agio, e mi hanno anche chiesto di cantare visto che faccio coro e canto moderno. Mi sono quindi esibita e mi hanno detto che ho una bellissima voce! Tuttavia alla fine dell'intervista non mi hanno detto nè di farmi fare un'altra foto, nè che fossi loro piaciuta! Mi hanno semplicemente detto di fare un saluto a Carlo Conti e che probabilmente mi chiameranno tra marzo e maggio! Ti volevo chiedere se hai idea di quanto influisca la prova scritta; con 16 punti, mal che vada, ho qualche possibilità di essere presa o devo abbandonare ogni speranza? Grazie, e in bocca al lupo per tutto!
    Chiara

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    1. Ciao Chiara, grazie per il messaggio! Che dire, se hai talento (vedi il canto) e sei riuscita a comunicare agli autori lo stesso entusiasmo che trapela dal tuo racconto, direi che l'importanza della prova scritta può essere ridimensionata e, stando a quanto sembrano averti già anticipato gli autori, tra poco ti vedremo in TV! A volte penso che la prova scritta serva non solo come test di ammissione, ma anche per "calibrare" le domande nel caso si raggiungano le fasi finali del gioco... chissà! Anyway, tienimi aggiornato!

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  25. anche io ho fatto il provinco a Milano questa mattina...bella esperienza...ma se si viene scelti x Roma ci sono rimborsi spese?

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  26. Ciao, in bocca al lupo! I rimborsi accordati a chi partecipa al programma dipendono dalla distanza percorsa, per tutti - campioni o meno - è previsto inoltre il pernottamento in albergo (con colazione) nel caso le registrazioni si protraggano fino a sera.

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    1. il rimborso anche per gli accompagnatori??
      grazie
      bellissima recensione

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  27. ciao a tutti io vado a registrare martedi..speriamo vada tutto bene!!!

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  28. Ciao Massimiliano, pensa soprattutto a divertirti! In bocca al lupo!

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  29. Ciao Marco,
    bello il tuo resoconto!
    Sai se durante il casting viene effettuato un controllo sul pagamento del canone alla Rai?

    Ciao ciao

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    1. Ciao, nel nostro caso non è stato effettuato alcun controllo ma... come si dice, mai dire mai ;)

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  30. ragazzi,scusate. mi hanno chiamato per il provino il 16 luglio a catania.. ad una mia amica invece per il 15.. è possibile secondo voi in giorni diversi?

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    1. Ciao, scusa se riesco a risponderti solo ora! Direi che la scelta di dividere i provini in più giornate può essere stata dettata dalla previsione di un alto numero di partecipanti, la cosa ha effettivamente un senso. Com'è andata?

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  31. Ciao a tutti...anche io sono stata chiamata per un provino il 16 luglio a catania...speriamo bene...grazie tante marco per il tuo racconto molto dettagliato ne farò tesoro.

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    1. Ciao, hai dimenticato di dirci com'è andata: facci sapere!!!

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  32. ciao volevo sapere ma le spese di viaggio chi li sostiene? il concorrente o la trasmissione? tanto per sapere

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    1. Ciao, a noi fu accordato un piccolo contributo per le spese di viaggio sostenute per partecipare al programma (NON al provino), proporzionale alla distanza percorsa con il treno per arrivare a Roma. E, siccome finimmo di registrare in serata, ci fu offerta una notte in albergo con la colazione della mattina successiva.

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  33. Ciao! Nel mio caso è stato dato un contributo per le spese di viaggio, proporzionale alla distanza percorsa, e sono stati offerti notte in albergo e prima colazione dal momento che abbiamo finito di registrare in serata e rientrare sarebbe stato difficoltoso. Nessun contributo è stato invece previsto per le spese relative al provino.

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  34. Ciao Marco, ho fatto il provino ieri a Mestre (nro 3381).
    E' cambiato qualcosa rispetto al tuo: Fanno una foto a tutti durante la fase di compilazione e consegna dei moduli. Dopodiché c'è il test con domande aperte ed a risposta multipla + 4 ghigliottine (ci hanno raccomandato di farne almeno una!).
    Prima della prova video ci hanno consigliato di essere allegri e spigliati perché essendoci tanta gente (circa 300 persone) c'é molta concorrenza !
    Durante la prova video mi è sembrato di essere spontaneo però mi hanno chiesto di dire qualcosa a Conti o Frizzi affinché mi scelgano.

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  35. Anche a noi fecero mandare un saluto a Carlo Conti! Mi sembra che tu abbia riportato delle sensazioni positive e spero che i tuoi aggiornamenti possano tornare utili ai tanti aspiranti-concorrenti che continuano a visitare questa pagina: non dimenticare di aggiornarci non appena arriverà (perchè arriverà, arriverà...) la sospirata chiamata!

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    1. Nessuna chiamata ancora

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  36. Spero di sentirla :-) Han detto che chiamano (con numero anonimo) due volte il cellulare del concorrente ed una volta quello di riserva (che nel mio caso è quello della moglie che però al lavoro non può rispondere).

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  37. Provino a Milano il 30 settembre. . Vediamo come andrà.

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    1. Noi ti facciamo un grande in bocca al lupo ma tu facci sapere com'è andata!

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    2. Solo che non so se prepararmi (studiare) o andare lì senza troppi pensieri. . Tu che dici?

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    3. Suggerisco di andare felici e spensierati, cercando di comunicare un'immagine positiva e solare di se stessi! La "preparazione" serve a poco, perchè i quiz sono di cultura mooooolto generale e sarebbe impossibile studiare in modo mirato.

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  38. Grande Marco mi è servita molto questa recensione. Io ho il provino il 30 settembre anche io a Milano. Sapete qualcosa sulle domande aperte? su che cosa sono?

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  39. Provino effettuato.. meglio il test di cultura generale, poco bene il provino davanti alla videocamera (la cosa mi imbarazzava). Non nutro tante speranze, però è stata una bella esperienza.

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  40. ragazzi avete x caso numero della redazione? Mi hanno fissato il provino in una data in cui nn posso e volevo farlo presente...

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    1. Ti interessa ancora il numero della redazione?

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  41. Casting fatto questa mattina... stiamo a vedere!! :)

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    1. Ciao Nicole, in bocca al lupo! Facci sapere!

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  42. Ciao Marco , volevo cortesemente sapere dopo quanto tempo dalla prima chiamata/mail ti contattano per il primo provino????

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    1. Mail spedita il 19 Febbraio 2013 e primo contatto telefonico il successivo 6 Marzo! Naturalmente i tempi possono variare - e di molto - da persona a persona, in ogni caso suggerisco di presentarsi in modo "spontaneamente simpatico", senza eccessi. Obbligatorio includere una foto con sorriso!

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  43. Grazie per le informazioni dettagliatissime che hai condiviso! Il tuo post è stato quello che mi ha dato il coraggio di partecipare al casting... Tempo un mese... E adesso la settimana prossima tocca a me! Il tuo racconto mi ha dato abbastanza coraggio per tentare l'avventura, ma non immaginavo che davvero sarei stato preso! E invece... Adesso dovrò affrontare la trasmissione, speriamo vada bene (per bene non intendo "vincere", che è cosa ben difficile e statisticamente improbabile... A me basterebbe riuscire ad evitare figure da babbeo...! Di solito chiacchiero a ruota libera, ma chissà che le telecamere puntate non mi chiudano in un mutismo imbarazzante... Grazie a te almeno so circa cosa aspettarmi, spero solo che l'emozione non prenda il sopravvento, sarebbe anche spiacevole dopo tutto questo... Proviamoci! E complimenti ancora!

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    1. Ciao, facci sapere com'è andata e quando andrai in onda, così potremo commentare! Mi fa piacere essere stato utile: sarai sicuramente emozionato ma, passati i primi momenti, l'ambiente ti apparirà estremamente sereno, raccolto & famigliare, permettendoti di vivere una bellissima esperienza. In bocca al lupo!

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    2. Non mancherò! Dopotutto, come dicevo, è grazie al tuo racconto che mi sono deciso a provarci! Brrr... domani si parte, e mercoledì si registra! Spero sarà davvero così: per la messa in onda... chissà! Mi han detto solo i dettagli dell'hotel e di cosa portarmi dietro! Grazie Marco per la tua cortesia! PS: Finché non sarò tornato non potrò dir nulla, ho un cellulare antidiluviano che non conosce l'esistenza di Internet! Ma poi farò sapere se è davvero un luogo rilassato e sereno, o se è Marco ad essere particolarmente bravo a tenere sotto controllo le proprie emozioni! PS: ma se lo dici tu, ci credo! Grazie ancora per il tuo racconto!

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    3. Rieccomi! Eccaspita, già finito? Sì, purtroppo... Ma è stato davvero bello, condivido in toto l'articolo: per una mattina ti senti di far parte della Rai! Vedere i dietro le quinte, vedere gli altri studi (c'era lì accanto quello della Prova del Cuoco!) è stato pazzesco! Ed è vero che lo studio è molto più piccolo di quanto sembri in realtà. Frizzi è un galantuomo, bravissimo nel non metterti troppa agitazione. Ma all'inizio penso di essere stato tragico. Dopo ho un po' ingranato, ma non sono durato moltissimo... (uscito terzo, ho fallito con la scossa. ma ne restavano due, era proprio un 50/50. Che peccato...) Le maestranze sono eccezionali, tutti sono al loro posto e sanno cosa fare. PS: La data? Ebbene, se vorrete farvi quattro risate, vedrete un timidissimo Stefano (io sono Stefano e basta; perché ci sarà anche uno Stefano C.) nella puntata del 13 dicembre! PS: Peccato poi doversene andare così di fretta, dopo la puntata. Noi 5 esclusi siam dovuti proprio scappare. Enorme peccato, perché mi sono innamorato di colei che sarebbe divenuta campionessa. e invece temo non la rivedrò mai più (abbiamo avuto pochissimo tempo per parlare prima, ma mi hanno colpito la sua intelligenza e la sua bellezza, che non ho mai incontrato in nessun'altra ragazza - dopo cinque anni di liceo e cinque anni di università in cui sono sempre rimasto single perché alla ricerca della persona giusta per formare una famiglia, mentre c'erano sempre persone "leggere" riguardo questi argomenti - . E dopo aver perso... niente da fare, abbiamo dovuto prendere le nostre cose e andare, ed erano particolarmente concitati quel giorno (e poi c'era la seconda informata di concorrenti della giornata... Sono pentitissimo di non aver cercato di restare in zona e attendere la fine della giornata... Avrei potuto cambiare il mio destino e il suo, forse per qualche minuto, forse per una vita intera e invece... Destino ingrato, prima mi pone davanti la quasi perfezione, e poi... quanti rimorsi! Ma chi è causa del suo mal pianga se stesso...

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  44. Ciao Marco, scusa ho una domanda da farti: ho letto che sei stato contattato pochissimi giorni dopo aver svolto il provino e ti hanno convocato alla registrazione della puntata per una data ben precisa, ma volevo sapere se nel caso in cui convocano alla registrazione per un giorno in cui sei impossibilitato, ti danno la possibilità di una seconda data o sei fregato?

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    1. Ciao, ricordo che furono molto gentili ma piuttosto "risoluti" nella determinazione della data, così come del provino, probabilmente perchè di solito i concorrenti cercano di organizzarsi in ogni modo pur di non perdere l'opportunità. Credo sia comunque previsto il caso in cui qualcuno sia impossibilitato (penso a problemi di salute, per esempio), se non altro perchè insieme a noi c'era un ragazzo che faceva "la riserva". Sulla possibilità di scegliere una data alternativa non saprei dirti, ma penso che - chiedendo con gentilezza ed assicurando alla produzione il massimo preavviso - se ne possa parlare.

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    2. Grazie mille Marco, molto gentile!! ho il provino a dicembre, sarà una bella esperienza sicuramente! ti saluto e grazie di nuovo

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  45. Ciao, ho una domanda simile al ragazzo precedente: se durante il provino sai già che c'è una settimana in cui non potresti presentarti alla registrazione della puntata, si può dire lì al provino e ne tengono conto o bisogna solo sperare che se ti chiamano lo fanno per una data in cui ti puoi presentare?

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    1. Al provino puoi scrivere il periodo in cui sei occupato :-)
      PS. 11 dicembre guardatemi. Maria

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    2. Ah ok, grazie!!
      Va bene, ti guarderò ;-)

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    3. Ciao Maria, come promesso ti ho vista, complimenti sei stata brava, ma soprattutto complimenti per la Scossa!!! :D :D sei molto simpatica! posso chiederti un contatto fb o skype?

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    4. Oh scusa nn ho piu seguito.. Cmq nn ho fb..

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  46. Ciao Marco, grazie per la tua esperienza. Mio marito è stato selezionato e andremo a registrare l'8 dicembre. Lo accompagnerò io. Inutile dire che siamo emozionatissimi... incrociamo le dita.
    Vale

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  47. Ciao,stamattina ho sostenuto il provino che si è tenuto a Torino.E' stata una mattinata emozionante,mi sembra che nel complesso sia andata bene...Hanno detto che il provino è valido per 1 anno..speriamo in bene..che sia l'inizio di una meravigliosa avventura!:-)

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    1. Come dissi io al mio stesso provino, già il fatto di averlo sostenuto è stata di per sè un'avventura ed un'occasione per conoscere qualcosa di nuovo! Speriamo che l'esperienza possa avere un seguito "televisivo", in bocca al lupo e... tienici aggiornati!

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    2. si infatti..grazie Marco per la risposta!:-)
      non mancherò!e crepi il lupo!

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  48. Idem, anche io a Torino questa mattina! Il quiz scritto l'ho fatto male. Credo di essere stato spigliato nella prova video anche se non guardavo molto in camera e questo temo possa danneggiarmi. Vedremo!

    Tu hai idea su cosa piaccia agli autori per la selezione? Parlando con gli altri concorrenti magari hai riscontrato situazioni comuni!

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  49. Ciao! Anche io sono stata selezionata! Volevo chiederti Marco, le luci degli studios sono abbastanza sopportabili, o accecanti? Purtoppo non sono mai stata in uno studio televisivo e non so nulla circa questo ambiente!

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    1. Non ho partecipato all eredità ma sono stato due volte negli studi della sede Rai di Milano in corso sempione (prima in quello dove fanno il TGR e poi quello dove fanno Sabato Sprint), no le luci non sono affatto accecanti, sono sopportabili

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  50. Ciao! Anche io sono stata selezionata! Volevo chiederti Marco, le luci degli studios sono abbastanza sopportabili, o accecanti? Purtoppo non sono mai stata in uno studio televisivo e non so nulla circa questo ambiente!

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    1. Ciao, in bocca al lupo per la tua puntata! Mi sento di rassicurarti in quanto tutto l'ambiente è molto intimo e famigliare, nessun problema nè con le luci nè con le telecamere, che quasi non si vedono (sono molto più "invadenti" quelle robotizzate che vanno ad inquadrare gli accompagnatori!).

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  51. Ciao Marco, sai se sono previsti rimborsi spese anche per gli accompagnatori? Grazie
    P.S.: Ho il provino giovedì!

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    1. Ciao Giuseppe, per il provino nessun rimborso, mentre per la puntata - nel mio caso, almeno - fu riconosciuto qualcosa solo ai concorrenti, in base alla distanza percorsa. In bocca al lupo per il tuo provino, facci sapere com'è andata!

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    2. Ciao Marco,
      ho appena inviato una mail alla redazione de L'EREDITA' per partecipare come concorrente...mi ha entusiasmato molto leggere la tua esperienza e mi sono già immedesimato nella parte!!! Curiosando qua e là mi sono imbattuto in questa testimonianza: http://fermaunattimopensa.blogspot.it/2013/04/partecipare-leredita-quante-cose-si.html
      A differenza tua il concorrente in quetione pone la storia in altri termini...non proprio "invoglianti"....cosa ne pensi?
      Complimenti ancora per come hai narrato questa particolare, per uno "normale", esperienza in TV.
      Emanuele Gasparetti

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    3. Ciao Emanuele, grazie per aver visitato il mio blog e per averci segnalato un punto di vista differente, in modo che i lettori di questo articolo possano farsi un'idea ancora migliore di ciò che li aspetta! Che dire, io sono un'entusiasta di natura (sai di quelle persone a cui piace, praticamente, tutto?!?) e mi fa piacere averti "contagiato" al punto da farti scrivere la mail alla redazione. La diversità di vedute con Mauro può essere dovuta, al di là di una possibile differenza caratteriale, anche da un tipo di aspettativa diversa: a mio parere ogni momento di questa esperienza va assaporato come un'opportunità per conoscere ambiente e meccanismi, persone e procedure, per confrontarsi con un'umanità varia e giocarsi le proprie chance in un contesto - quello televisivo - che deve per sua natura essere diretto e controllato ("falsato" comporta una connotazione a mio avviso fuorviante), dal momento che si tratta essenzialmente di un business con le proprie regole. Non mi aspettavo un trattamento "da divo", nè di essere tenuto in particolare considerazione da Conti & professoresse, consapevole di essere solamente uno dei tanti che hanno tentato, e che forse ha scritto questo resoconto anche per alimentare quella "fiamma televisiva" che altrimenti si sarebbe spenta a pochi giorni dalla messa in onda. Io ho riscontrato professionalità e disponibilità (pur avvertendo, come ho scritto, un po' di stanchezza in alcuni dei collaboratori di Magnolia), non mi sono sentito condizionato nè "pilotato" e spero che anche tu possa fare di questa parentesi televisiva un momento di crescita, assaporandone col giusto spirito ed ingenua curiosità ogni momento. Facci sapere.

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    4. Ciao Marco,
      a distanza di mesi, una mattina, quando meno te lo aspetti quando l'estate e l' interruzione della trasmissione ti hanno fatto dimenticare tutto, mi chiama al cellulare un ragazzo della produzione per convocarmi al provino del 29 settembre a Pescara! Stavo lavorando ( ho un negozio estivo) e non riuscivo a trovare le parole, dopo un po di tentennamento confermo la mia presenza e così mi hanno inviato una mail con le "istruzioni" da seguire.
      Sono sincero, mi sono subito letto e riletto la "tua" esperienza provando a mettermi io al tuo posto e pensando cosa avrei detto/fatto, a quale asso nella manica sfoderare per fare colpo...non nascondo che come stimolo sto gia fantasticando pensando al passo successivo!!
      Per allenarmi un po con i giochi volevo scaricare l'app ma è solo per i-phone e famiglia...mi guarderò alcune delle ultime puntate dal sito.
      Buona domenica
      Emanuele
      P.S. A Castelfidardo, dove abito, il tuo cognome è molto importante lo stesso del fondatore della prima fabbrica di fisarmoniche e lo stesso sindaco si chiama Mirco Soprani!!

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    5. Ciao Emanuele, mi dai un'ottima notizia che spero possa rappresentare la prima tappa di un'esperienza indimenticabile! Ed allo stesso tempo ti ringrazio perchè le tue parole possono essere di conforto per chi ha fatto domanda ma non è stato ancora contattato... che dire, presentatevi in modo spontaneo ed affabile, tenete i telefoni accesi e vedrete che prima o poi la fatidica chiamata arriverà! A te Emanuele consiglio di curare soprattutto il modo di porti in vista del provino (naturale, rilassato, curioso e comunicativo, ok?), i quiz sono importanti ma è la presentazione che può fare la differenza: facci sapere! P.S. Sapevo delle fisarmoniche, ma non addirittura di un primo cittadino (quasi) omonimo!!!

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  52. Ciao Marco, io registrerò la puntata Giovedi, andrò giù domani a Roma..Mi sta servendo molto la tua recensione per prepararmi psicologicamente, spero che non sia cambiato l'ambiente che hai trovato tu :) se hai qualche altro consiglio su come comportarmi lo accetto volentieri :)

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    1. L'unico consiglio è quello di essere il più possibile te stesso e pensare soprattutto a divertirti: facci sapere com'è andata, ok?

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    2. ciao,ma è obbligatorio essere accompagnati da qualcuno??

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    3. Non credo, chi si presentava da solo veniva "accompagnato" dal pubblico in sala con un applauso speciale!

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    4. ma il rimborso viene dato anche all'accompagnatore??

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  53. Io sono stato negli studi Rai per due volte a Milano in Corso Sempione, la prima per accompagnare un mio amico che andava in diretta e la seconda volta invece in occasione dell'apertura al pubblico per le 5 giornate del Fai, quindi il corridoio buio e angusto con i cavi l'ho visto due volte, ho visto proprio con i miei occhi come è fatto uno studio per ben due volte. Ma tra poco la Rai mi dovrà intervistare per una cosa e davanti alla telecamera anche se registrato proverò la stessa cosa, dovrò cercare di stare tranquillo...

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  54. Molto dubbia come puntata...

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  55. Ma il rimborso c è anche per l accompagnatore ?

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    1. Nel mio caso c'è stato un unico rimborso forfettario per le spese di viaggio, mentre pernottamento + colazione in hotel sono stati offerti sia a me che al mio accompagnatore.

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    2. ma anche per un eventuale concorrente che esce al primo quiz viene offerto il pernottamento?
      grazie per le info

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  56. Cia Marco grazie per la tua testimonianza molto utile, io ho fatto il casting a marzo, volevo chiederti sai le puntate vengono registrate anche d' estate?

    Grazie in anticipo

    Giovanna

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    1. Ciao Giovanna, scusami per il ritardo nella risposta... Purtroppo non posso esserti di aiuto, anche se ho la sensazione (probabilmente del tutto infondata) che nel periodo estivo anche gli amici di Magnolia si prendano una pausa!

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  57. Ciao Marco,
    posso farti alcune domande?
    Io vado al casting di Pescara martedì prossimo....ti ricordi se la presentazione davanti alla telecamera viene fatta in privato o con altri concorrenti presenti che assistono?
    Ti hanno fatto domande circa i giochi della trasmissione e inerenti il programma o siete rimasti sul privato/generico?
    Scusami ma essendo il primo casting ( e forse l'unico ) non faccio che pensarci....e ormai ho preso te come mentore!
    Grazie
    Emanuele

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    1. Ciao Emanuele, mi affidi una grande responsabilità! Io mi ricordo che nei "sotterranei" dell'albergo vennero allestite tre salette per i provini, nelle quali entravano sei concorrenti alla volta. Io parlai per ultimo, e lo considerai un vantaggio perchè questo mi diede l'opportunità di vedere come si erano presentati gli altri, cercando di differenziarmi con un atteggiamento più semplice, entusiasta e comunicativo. Nessuna domanda sul programma o sui giochi, che mi ricordi, piuttosto questioni generali, richieste di eventuali aneddoti ed il "saluto" finale a Carlo Conti, che secondo me fu decisivo. Non mi rimane che farti un grosso in bocca al lupo e chiederti di farci sapere com'è andata!

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  58. Ho fatto il provino a marzo 2015 e non sono ancora stata chiamata ho paura di non essere stata selezionata. La mia speranza morirà a marzo 2016 visto che ci hanno detto che entro un anno sarebbe stato si o no. Grazie Marco per i tuoi consigli e la tua testimonianza.

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    1. Ciao cara, io ho fatto il provino a Luglio 2015 e mi hanno chiamata a fine Dicembre per partecipare a Gennaio. Ci hanno detto che possono chiamare fino a Maggio, quindi c'è ancora tempo per sperare! ;)

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  59. Ragazzi salve io vado a registrare il 3. Sapete il pomeriggio a che ora grosso modo termina la registrazione? Devo fare 700 km e vorrei avantaggiarmi!!!!! Grazie

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    1. Quando sono andata io dovevamo essere li alle 14 e 15 e la registrazione è iniziata verso le 18 e 30/19 (non mi ricordo esattamente perchè dal momento in cui entri in studio al momento in cui inizia passa un pò di tempo per mettere i microfoni, fare le prove, spiegare ai concorrenti come uscire ecc...) La registrazione dura quasi due ore se arrivi alla ghigliottina, ci sono 10 minuti di pausa alla fine di ogni gioco.

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    2. Vedrai che sarà un'esperienza indimenticabile e in bocca al lupo!!!

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  60. Nulla...la miauntata andrà non onda il 16. Sono uscita dopo la scossa (la seconda scossa)...Il concorrente Tommy mi ha puntato il dito... Devo dire che è stata un'esperienza super...con un cubo meno complicato sarebbe andata al top...ma non mi lamento!!! Grazie a tutti e complimenti per questo blog

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  61. Nulla...la miauntata andrà non onda il 16. Sono uscita dopo la scossa (la seconda scossa)...Il concorrente Tommy mi ha puntato il dito... Devo dire che è stata un'esperienza super...con un cubo meno complicato sarebbe andata al top...ma non mi lamento!!! Grazie a tutti e complimenti per questo blog

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    1. Questo è lo spirito giusto, felici di averti avuta qui con noi: complimenti Anni!

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  62. ciao Marco, sai se c'è un limite di età per partecipare??

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  63. Ma queste puntate sono in diretta o no?

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  64. Non penso lo siano mai state, se non altro per esigenze di studio e preparazione delle scenografie... anche se devo dire che il tempo tra la registrazione e la messa in onda mi sembra - ma posso sbagliare - più ridotto rispetto al passato.

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  65. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  66. Ciao Marco, domani sosterrò il provino a Roma. Sono piuttosto agitato, dato che non ho mai fatto una intervista vera e propria ho paura di bloccarmi alla vista della telecamera..
    Speriamo bene!

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  67. Vedrai che sarà una bellissima esperienza! Sii spontaneo e comunicativo, racconta qualcosa di interessante e... facci sapere com'è andata!

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    1. Domani sera ti dirò! Ma la fotografia pensi vada bene lo stesso se stampata su carta fotografica e non da un fotografo? Mi consigli di ritagliarla?

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  68. grazie Marco per tutte le dettagliate spiegazioni
    Sarò anche io concorrente e resisteró la puntata forse il 7 novembre prossimo, sono emozionata ed impaurita soprattutto per la possibilità che tradita dalla grande emozione io non riesca a rispondere ad elementari domande😞.....sono terrorizzata!
    Se puoi dammi un' ulteriore dritta per provare a battere la paura!
    A noi hanno detto che il viaggio è a spese loro totalmente presumo che paghino anche il taxi a questo punto!
    Ti terrò aggiornato!
    grazie ancora

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  69. grazie Marco per tutte le dettagliate spiegazioni
    Sarò anche io concorrente e resisteró la puntata forse il 7 novembre prossimo, sono emozionata ed impaurita soprattutto per la possibilità che tradita dalla grande emozione io non riesca a rispondere ad elementari domande😞.....sono terrorizzata!
    Se puoi dammi un' ulteriore dritta per provare a battere la paura!
    A noi hanno detto che il viaggio è a spese loro totalmente presumo che paghino anche il taxi a questo punto!
    Ti terrò aggiornato!
    grazie ancora

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    1. Ciao Barbara, grazie a te per aver letto il mio post! Che dire, un ulteriore consiglio potrebbe essere quello di provare a convivere nel modo più naturale ed "assertivo" con l'emozione: inutile provare a non emozionarsi, ma piuttosto confidare nei meccanismi del nostro corpo che alla fine riescono a farci superare gli ostacoli! Per cui accetta di essere emozionata, vivi la cosa con serenità e condividendola con gli altri concorrenti, vedrai che - appena ti verrà data la parola - comincerai a scioglierti come capita a tutti. Divertiti e facci sapere com'è andata!

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  70. Ciao Marco,
    dopo due mesi dalla telefonata a Magnolia ieri mi hanno chiamato per il provino che avrò il 22/12 a Roma
    ero un po' in ansia ma ora leggendo il tuo blog mi sono ricreduto, credo che sarà comunque una esperienza interessante e sono molto curioso..
    p.s. scrivi benissimo!
    Carmine

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    1. Ciao Carmine, il provino è già di per sè un'esperienza da vivere divertendosi, imparando e cercando di mettersi alla prova senza però snaturarsi. Sii te stesso, rilassato sorridente e comunicativo, e chissà che a distanza di pochi giorni non arrivi una seconda chiamata: in bocca al lupo!

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  71. Ciao Marco,
    sono Sandro ed ho scritto nell'Agosto 2014.
    Ieri ho sostenuto il mio secondo provino per l'Eredità: stessa prassi di due anni fa e stese doamde di cultura generale !!!
    Peccato di non aver detto a Frizzi che lo seguivo quando conduceva la trasmissione pomeridiana si Raidue con Marco Dané.

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  72. Ciao Marco ,e ' stato davvero bello poter leggere la tua dettagliata descrizione .Ieri ho sostenuto il provino a Napoli ,mi sono divertita e allo stesso tempo è ' stato tutto molto emozionante.I teSt di cultura generale nn sono andati benissimo ma neanche così male e la presentazione credo sia stata spontanea ,con un filo di emozione ,ma ho cercato di essere me stessa .Spero davvero di avere una possibilità pervhe l idea di partecipare al programma ,sebbene un po mi terrorizzi ,mi crea un entusiasmo incredibile ....lo stesso entusiasmo che ieri ho cercato di trasmettere durante la mia presentazione.Dimenticavo,nn so quanto possa contare, ma nn so o riuscita a risolvere il gioco delle ghigliottine...era quasi scaduto il tempo e ho solo cercato di risolvene una scrivendo la prima parolachr mo venisse in mente, collegandola solo con una delle parole elencate .Spero apprezzino il tentativo,anche se vano,di volerci riuscire . L autore po', durante la mia presentazione ,mi ha chiesto cosa avessero detto i miei figli sulla eventuale partecipazione al programma e mentre descrivevo cosa mi appassionasse mi ha chiesto se anche L Eredita potesse ritenersi tale !Nn so se loro tendono cmq a fare delle domande o se questo accade solo quando l autore ritiene che ci possa essere un esito positivo.Grazie per avermi dato la possibilità di descrivere la mia esperienza di aspirante concorrente ...fino al prox mese di maggio avrò qualche speranza

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