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martedì 10 marzo 2020

Recensione BLUE OYSTER CULT - HEAVEN FORBID

Blue Oyster Cult
Recensione: Heaven Forbid




Che i Blue Oyster Cult rappresentino un asset decisamente importante nel catalogo di Frontiers Records lo dimostra il numero di uscite dedicate alla band americana che si sono succedute nel corso di poche settimane. Heaven Forbid, nel caso specifico, è il tredicesimo album in studio degli statunitensi, uscito originariamente nel 1998 ed affidato per questa ristampa alla cura – ed alla rimasterizzazione – di Alessandro Del Vecchio in quel di Varese. 

Questa riedizione permette di portare nuovamente sotto ai riflettori un disco che, per il dinamismo arrembante delle sue soluzioni, suona del tutto attuale, complici anche l’ottima opera di assemblaggio da parte del produttore originale Donald “Buck Dharma” Roeser ed il contributo ai testi reso dall’autore di fantascienza John Shirley

Della natura di “rock per intellettuali” che identifica tutta la discografia dei Blue Oyster Cult avevo recentemente avuto occasione di scrivere nel corso della recensione di Hard Rock Live Cleveland 2014: ciò che Heaven Forbid aggiunge a quella valutazione è una straordinaria sensazione di freschezza ed accessibilità (X-Ray Eyes), caratteristiche che costituiscono un biglietto da visita ottimale per avvicinare vecchi e nuovi adepti a queste sonorità piacevolmente riff-oriented.


Continua a leggere la mia recensione su metallus.it


Ascoltato con
Cuffie Superlux HD-668B
DAC LH Labs Geek Pulse (ESS9018K2M Core)
Alimentatore LH Labs Linear Power Supply
Filtro Audioquest Jitterbug
Software Foobar2000 ver. 1.3.16 (WIN10 Pro / 64bit)

lunedì 20 gennaio 2020

Recensione BLUE OYSTER CULT - HARD ROCK LIVE, CLEVELAND 2014


Blue Oyster Cult
Recensione: Hard Rock Live Cleveland 2014



Hard Rock Live Cleveland 2014” è la prima di una serie di uscite live che, nel corso del 2020, permetteranno di scoprire e riscoprire la carriera di una band apprezzata da pubblico e critica per un concetto di continuità nell’eclettismo che ha cullato fin dagli esordi, risalenti ai primi anni settanta. Registrato a Cleveland nel 2014, il disco – disponibile anche nell’edizione in tre vinili – è un excursus lungo diciassette brani attraverso le molteplici forme del rock che la band ha indagato ed abbracciato negli anni, con un atteggiamento sempre intelligente che le ha fatto guadagnare il titolo di “gruppo heavy metal degli uomini pensanti.

La produzione di questa proposta Frontiers sceglie un approccio melodico che esalta voce ed assoli di chitarra invece che l’energia spesso heavy della ritmica, finendo per portare in primo piano la dimensione più onirica (“Shooting Shark”), seventies, dilatata e pure un po’ dudeista del quintetto. Hard Rock Live Cleveland 2014 è un disco che mette al centro della scena la coesione e l’atmosfera, l’assolo riverberato della chitarra di Donald “Buck Dharma” Roeser ed il basso agile di Kasim Sulton (“The Red And The Black”, “Golden Age Of Leather”), il gospel, il blues e la psichedelia, impegnato a fotografare fedelmente l’evento nel suo scorrere fluido.

L’estensione della scaletta permette di apprezzare anche episodi dalla melodia più immediata e spendibile: Burnin’ For YouME 262 e Hot Rails To Hell sono ora stilose e brillanti, ora vigorose ed upbeat, e per ritrovare la loro dimensione più muscolosa beneficiano, con buona pace dei vicini, di un ascolto a volume sostenuto.

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Ascoltato con
Cuffie Superlux HD-668B
DAC LH Labs Geek Pulse (ESS9018K2M Core)
Alimentatore LH Labs Linear Power Supply
Filtro Audioquest Jitterbug
Software Foobar2000 ver. 1.3.16 (WIN10 Pro / 64bit)